Analisi - Pedaggi
Consultazione 2012/90: Modifica della legge federale concernente il transito stradale nella regione alpina · 20 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 14Fedlex · Rapporto esplicativo
L474-0978
Oltre che dalle limitazioni legali appena menzionate, l’importo della tassa è influenzato anche da decisioni politiche:
- il 23 novembre 2011 il Consiglio federale ha deciso di introdurre dal 1° gennaio 2012 una
riduzione sulla TTPCP per determinati veicoli di vecchia generazione che sono stati dotati di un sistema con filtro antiparticolato. Ha inoltre incaricato il DATEC di negoziare con l’Unione europea l’introduzione di una riduzione supplementare del 10 per cento sulla TTPCP per i veicoli di ultima generazione (categoria di emissione EURO VI). L’introduzione il 1° luglio 2012 dell’adeguamento della TTPCP al rincaro ha garantito la neutralità di bilancio dei sistemi di riduzione sconto, ma la media ponderata non è aumentata;
- il 1° marzo 2012 il Consiglio nazionale ha approvato la mozione 09.3133 Germanier «Sicurezza
d’investimento per i veicoli pesanti. Mantenere invariata la categoria tariffaria TTPCP per sette anni», adeguata dall’altra Camera. La mozione modificata è stata quindi trasmessa e il Consiglio federale è stato incaricato di elaborare una norma legislativa per garantire ai proprietari di autocarri la massima sicurezza d’investimento. I veicoli della più moderna categoria di emissione EURO devono rimanere nella categoria TTPCP più vantaggiosa per sette anni dalla data in cui la rispettiva categoria di emissione diventa obbligatoria per la prima immatricolazione di nuovi veicoli. Quelli EURO IV potranno quindi essere declassati di categoria al più presto dall’ottobre del 2013 e quelli EURO V dall’ottobre del 2016.
Quanto all’importo della tassa, all’articolo 40 l’accordo sui trasporti terrestri definisce il limite massimo (più rigido) fissando l’aliquota della tassa a, mediamente, massimo 2,70 centesimi per tonnellatachilometro. Se si volesse aumentare l’aliquota, occorrerebbe adeguare di conseguenza l’accordo sui trasporti terrestri e quindi aumentare il prezzo per un viaggio di transito. Un simile rincaro potrebbe suscitare l’opposizione dell’UE.
Occorre inoltre notare che anche i Paesi limitrofi potrebbero opporvisi. Da una parte, i trasporti
attraverso la Svizzera potrebbero rincarare anche per essi e, dall’altra, aumenterebbe il traffico sugli altri valichi alpini. A seconda dell’importo della nuova aliquota della tassa, nell’accordo sui trasporti terrestri, sarebbe eventualmente necessario adeguare anche il diritto interno, essendo sancite anche in esso limitazioni dell’aliquota. A causa delle ripercussioni sul settore dei trasporti, sarebbe inoltre da prevedere anche un’opposizione a livello di politica interna.
3.6.2. Aumento della TTPCP – ripercussioni sul settore dei trasporti svizzero e
sull’economia svizzera32
L’introduzione della TTPCP nel 2001 e l’innalzamento del limite di peso degli autocarri da 28 a 34 tonnellate hanno avuto un chiaro impatto in termini di produttività nel traffico stradale. Le rilevazioni statistiche mostrano che è aumentato il tonnellaggio netto, ossia il carico utile per corsa, e che, generalmente, è stato utilizzato meglio il limite di peso più elevato. Tale impatto è particolarmente evidente nel traffico di transito e in quello di importazione e di esportazione; ma anche nel traffico interno si è avuto un effetto in termini di produttività, pur se non in egual misura. L'aspetto della produttività ha interessato anche l’evoluzione della prestazione chilometrica33 e della prestazione di trasporto34: mentre quest’ultima tra il 2000 e il 2005 ha registrato una crescita del 16,4 per cento, nello stesso periodo la prima è diminuita del 6,4 per cento. Il chiaro effetto in termini di produttività ha consentito al settore dei trasporti di realizzare risparmi, contrastando così il maggiore onere dovuto all’introduzione della TTPCP. Nonostante la TTPCP, fino al 2004 i costi di trasporto hanno così conosciuto, nel complesso, soltanto una crescita marginale; con l’aumento della TTPCP nel 2005, rispetto al 2001 e malgrado il contemporaneo innalzamento del limite di peso degli autocarri da 34 a 40 tonnellate, i costi nel traffico interno hanno subito un’impennata e non sono più calati.
32 ARE: «Volkswirtschaftliche Auswirkungen der LSVA mit höherer Gewichtslimite», 2007 (disponibile soltanto in tedesco). 33 Totale dei chilometri percorsi da veicoli per unità di tempo (chilometri-veicolo). 34 Prodotto della quantità di merci trasportata per unità di tempo con la rispettiva distanza di trasporto (tonnellate-chilometri).