Analisi - Pedaggi
Consultazione 2012/90: Modifica della legge federale concernente il transito stradale nella regione alpina · 20 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 16Fedlex · Rapporto esplicativo
L474-0978
4. CONCLUSIONI sul pedaggio per la galleria autostradale del San Gottardo
Sulla base dell’articolo 82 capoverso 3 della Costituzione, l’Assemblea federale potrebbe autorizzare un pedaggio inteso quale pedaggio infrastrutturale per la galleria autostradale del San Gottardo.
Mediante pedaggi infrastrutturali è possibile puntare a obiettivi differenti, tra i quali il controllo della domanda e lo sfruttamento più efficiente delle infrastrutture esistenti.
negli ultimi anni si riscontra un incremento delle ore di attesa per le code ai portali della galleria
autostradale del San Gottardo, sebbene quest’ultima, su base annua, non raggiunga i propri limiti di capacità. Le code si formano soprattutto nel semestre primavera-estate, tra Pasqua e le vacanze d’autunno, e più nello specifico nei periodi di vacanza durante i finesettimana. Non sembra perciò utile un pedaggio per controllare la domanda e sfruttare in modo più efficiente l’infrastruttura.
Un’ulteriore finalità può essere di finanziare la costruzione, la manutenzione e l’esercizio delle pertinenti infrastrutture attraverso la partecipazione ai costi da parte degli utenti, secondo il principio «l’utente paga».
Negli ultimi decenni, l’attuale finanziamento delle strade a livello federale si è complessivamente rivelato efficace; il massimo impatto è causato dal finanziamento secondo il principio «l’utente paga» (cfr. n. 3.3), che si ritiene una soluzione valida per il futuro. Con questo finanziamento, le infrastrutture stradali sono già pagate in fase di realizzazione, ovvero al momento della messa in esercizio. Il bilancio della Confederazione non viene così gravato da investimenti già effettuati ma non ancora finanziati. Gli utenti delle strade, ovvero gli acquirenti di carburante si accollano interamente i costi interni. Calcolando i costi esterni, il grado di copertura dei costi è pari al 90 per cento circa. L’attuale finanziamento delle strade ha raggiunto i propri limiti, in particolare a seguito del calo del consumo di carburante specifico.
Quanto all’imminente risanamento della galleria autostradale del San Gottardo, è importante la questione del finanziamento. Tuttavia, la concorrenza tra i mezzi di finanziamento non è un fenomeno nuovo, sorto solo ora in vista del predetto progetto di risanamento o addirittura con la relativa decisione del Consiglio federale.
Mediante i pedaggi, in particolare quelli infrastrutturali, compatibili con la costituzione, si dovrebbe poter conseguire un contributo di finanziamento supplementare e attenuare il rapporto di concorrenza tra i mezzi di finanziamento insito nel sistema. L’importo di un pedaggio infrastrutturale dipende da vari fattori e ipotesi, quali i costi da finanziare, i volumi di traffico, l’inclusione del traffico pesante o il cofinanziamento attraverso un «pedaggio ombra»37 supplementare.
primi (rudimentali) calcoli per un possibile pedaggio infrastrutturale alla galleria autostradale del
San Gottardo per finanziare la seconda canna38 consentono di stimare l’importo del pedaggio (cfr. allegato 1).
Variante 1 (Stato)
Il finanziamento e la riscossione dei pedaggi avvengono attraverso lo Stato. Il pedaggio infrastrutturale viene riscosso per:
- i costi d’esercizio e di manutenzione della nuova canna,
- i costi di riscossione del pedaggio infrastrutturale,
- interessi e ammortamenti (anni 1-35),
- accantonamenti per futuri risanamenti (anni 36-45).
37 Si parla di «pedaggio ombra» quando lo Stato per ogni attraversamento della galleria paga un importo alla società di gestione (ad esempio per i mezzi pesanti). 38 Non sono inclusi nel calcolo i costi di risanamento, esercizio e manutenzione delle attuali canne.