Analisi - Pedaggi

Consultazione 2012/90: Modifica della legge federale concernente il transito stradale nella regione alpina · 20 pagine

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L474-0978

1. Scopo del documento

In occasione della discussione del 27 giugno 2012 sul tema «Risanamento della galleria autostradale del San Gottardo – fasi successive», il Consiglio federale ha fra l’altro deciso che il DATEC, in collaborazione con il DFAE, il DFF e il DFE, elabori un rapporto e una proposta per l’introduzione di un pedaggio sulla galleria, da sottoporgli congiuntamente al progetto per la procedura di consultazione relativa al risanamento della galleria autostradale del San Gottardo.

La presente analisi è stata eseguita in adempimento di tale incarico. Essa, tuttavia, non si focalizza esclusivamente sui pedaggi per le gallerie, bensì affronta, in un contesto più ampio, le questioni che si possono porre in relazione ai pedaggi infrastrutturali, in particolare sulla rete stradale nazionale.

Non sono oggetto della presente analisi questioni che potrebbero porsi in relazione a una riscossione dei pedaggi, su scala nazionale, sulle due modalità di trasporto terrestre (strada e rotaia) nell’ottica del «mobility pricing».

2. Attuale finanziamento delle strade a livello federale

2.1. Finanziamento speciale del traffico stradale

Oggi il finanziamento delle strade a livello federale avviene non attraverso pedaggi veri e propri, bensì attraverso tasse a destinazione vincolata sui carburanti e attraverso la tassa per l’utilizzazione delle strade nazionali. A livello federale, il finanziamento speciale del traffico stradale (FSTS)1 contrappone ai proventi a destinazione vincolata i compiti e le spese connessi al traffico stradale (art. 86 e. 131 Cost.).

Ai sensi dell’articolo 86 capoverso 3 della Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (Cost.2), sono considerati proventi a destinazione vincolata:

- il 50 per cento dell’imposta di consumo sui carburanti (senza imposta di consumo sul carburante

per l’aviazione), nel 2011 ~ 1,49 miliardi di franchi,

- il 100 per cento dei proventi dal supplemento fiscale sugli oli minerali (senza supplemento fiscale

sugli oli minerali sul carburante per l’aviazione, nel 2011 ~ 1,99 miliardi di franchi,

- il 100 per cento dei proventi dalla tassa per l’utilizzazione delle strade nazionali, nel 2011 ~ 0,33

miliardi di franchi.

Non viene computato al FSTS il rimanente 50 per cento dei proventi dell’imposta sugli oli minerali (nel 2011 ~ 1,49 miliardi di franchi), che è destinato al bilancio generale della Confederazione.

Ai sensi dell’articolo 86 capoverso 3 Cost., sono considerati compiti e spese finanziati in relazione al traffico stradale in particolare:

- le spese per le strade nazionali (costruzione, manutenzione, esercizio);

- i provvedimenti volti a migliorare l’infrastruttura dei trasporti nelle città e negli agglomerati;

- i contributi ai costi delle strade principali;

- i contributi ai grandi progetti ferroviari (contributo del 25% alla NFTA) e, prevedibilmente dal

2016, i contributi al Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FInFer)3;

- le spese per provvedimenti volti a promuovere il traffico combinato e il trasporto di autoveicoli

accompagnati.

1 Legge federale del 7 ottobre 2005 sulle finanze della Confederazione (LFC; RS 611.0) 2 RS 101 3 Nel messaggio del 18 gennaio 2012 concernente l’iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici» e il controprogetto diretto (Decreto federale concernente il finanziamento e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria, FAIF), (FF 2012 1283), il Consiglio federale propone un nuovo sistema di finanziamento per l’infrastruttura ferroviaria: entro il 2030, il 9 per cento dei proventi dell’imposta sugli oli minerali (compreso il supplemento), al massimo comunque 310 milioni di franchi l’anno, sono da destinare al nuovo FInFer. Viene così sostituito il contributo del 25 per cento alla NFTA, che prevedeva che, a tempo determinato (fino al 2026 circa, con piano di riduzione) questa percentuale delle spese complessive per le linee di base della NFTA venisse finanziata dall’imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata.