Analisi - Pedaggi
Consultazione 2012/90: Modifica della legge federale concernente il transito stradale nella regione alpina · 20 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 17Fedlex · Rapporto esplicativo
L474-0978
Se i costi annuali pari a circa 110 milioni di franchi devono essere coperti escludendo il traffico pesante, il pedaggio infrastrutturale medio per ogni veicolo e transito ammonta a 21 franchi.
Se invece viene incluso il traffico pesante, l’importo è di 39 franchi (cfr. n.3.6.1), mentre per i rimanenti veicoli scende a più di 17 franchi per transito.
Calcolato su 45 anni, con la Variante 1 risultano costi di circa 4967 milioni di franchi.
Variante 2 (privati)
Il finanziamento e la riscossione dei pedaggi avvengono attraverso soggetti privati. Il pedaggio infrastrutturale viene riscosso come per la Variante 1, tuttavia con interessi maggiori per privati (supplemento rischio).
Se i costi annuali risultanti secondo la Variante 2, pari a circa 172 milioni di franchi, devono essere coperti escludendo il traffico pesante, il pedaggio medio per veicolo e transito ammonta a più di 32 franchi.
Se invece viene incluso il traffico pesante si arriva a 39 franchi39 (cfr. n. 3.6.1), mentre scende a più di 28 franchi per i rimanenti veicoli.
Calcolato su 45 anni, con la Variante 1 risultano costi di circa 7748 milioni di franchi.
Ma il contributo di finanziamento realizzabile con i pedaggi infrastrutturali, sia nel suo complesso, sia nello specifico con riferimento alla galleria autostradale del San Gottardo, sarebbe probabilmente connesso a numerosi svantaggi, che crescerebbero tendenzialmente assieme all’importo del pedaggio infrastrutturale.
con un pedaggio per la galleria autostradale del San Gottardo verrebbe tassato il principale
collegamento stradale transalpino della Svizzera, quindi quello più importante tra il Sud e il Nord del Paese. Con probabili trasferimenti di traffico e conseguenti risvolti economici (negativi) sui Cantoni limitrofi, in particolare Ticino e Grigioni meridionale. Se si volessero attenuare tali effetti e anche quelli del principio di escludibilità, sarebbe necessario procedere a correttivi, ad esempio con un sistema di sconti, che a loro volta si ripercuoterebbero negativamente sui proventi realizzabili;
i pedaggi infrastrutturali non offrono una soluzione di tipo organica e sistemica, bensì rischiano di
esaurirsi in un’operazione parziale e «rappezzata», in quanto si concentrano in modo isolato su una singola opera. Un simile approccio andrebbe evitato soprattutto nell’ottica del futuro sistema di gestione e di finanziamento trasversale a tutte le modalità di trasporto, in grado di gestire il traffico e possibilmente conforme al principio «l’utente paga». Per finire, un pedaggio analogo andrebbe applicato anche ad altri valichi alpini, onde evitare il rischio di spostamento del traffico verso altri percorsi.
nel caso dei mezzi pesanti il margine di intervento è ristretto, visto il limite dell’importo della
TTPCP previsto sia dalla legge sul traffico pesante, sia dall’accordo sui trasporti terrestri. A differenza di quanto avviene all’estero, dove i pedaggi per gli autotreni sono nettamente più elevati40, in Svizzera il rapporto tra i pedaggi per i mezzi pesanti e quelli per gli altri mezzi di trasporto sarebbe squilibrato.
Nel caso della galleria autostradale del San Gottardo, considerato il milione circa di transiti di autocarri attualmente registrati all’anno, i ricavi teorici ammonterebbero a circa 39 milioni di franchi e a circa la metà una volta raggiunto l’obiettivo del trasferimento di metà degli autotreni dalla strada alla ferrovia;
39 A titolo di raffronto: Galleria del Monte Bianco prezzi per un attraversamento di sola andata con l’automobile ~ 47 franchi e con un autotreno ~ da 169.60 a 358.80 franchi (stato: novembre 2012) Galleria del Fréjus prezzi per un attraversamento di sola andata con l’automobile ~ 47 franchi e con un autotreno ~ da 169.60 a 360.35 franchi (stato: novembre 2012). 40 V. nota a piè di pagina 39.