Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/62: Avvio dell'indagine conoscitiva concernente la revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): prescrizioni sugli apparecchi · 21 pagine
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1. Introduzione
1.1. Informazioni generali
Da oltre dieci anni, l'aumento dell'efficienza energetica è un elemento fondamentale della politica energetica della Confederazione. La Strategia energetica 2050 del Consiglio federale ha poi accentuato in particolare l'importanza dell'efficienza elettrica. Mediante un primo pacchetto di misure, il Consiglio federale intende ridurre entro il 2020 il consumo annuo pro capite di energia elettrica del tre per cento rispetto all'anno di riferimento 2000. A medio e lungo termine, la Strategia energetica 2050 determinerà una diminuzione del consumo annuo pro capite di energia elettrica del 13 per cento (entro il 2035) e del 18 per cento (entro il 2050) rispetto al 2000. Per l'ambito degli apparecchi elettrici, il Consiglio federale non prevede strumenti sostanzialmente nuovi: mira piuttosto ad adeguare periodicamente le prescrizioni sull'efficienza al progresso tecnico e a estenderle ad altri apparecchi. Nell'ambito dei veicoli è prevista l'introduzione di un'etichetta del pneumatico, come misura complementare
all’etichettaEnergia per le automobili e ai valori obiettivo per le emissioni di CO2 di automobili e autofurgoni leggeri.
Il consumo energetico annuo degli apparecchi elettrici prodotti in serie è di circa 44 TWh (stato 2010): il 60 per cento è imputabile ai motori elettrici, il 16 per cento agli elettrodomestici, il 18 per cento all'illuminazione e poco meno del 6 per cento agli apparecchi elettronici. Il potenziale di efficienza e risparmio tecnicamente possibile è considerevole: si aggira attorno al 25 per cento nel caso d'impiego dei migliori apparecchi. D'altra parte la popolazione è in aumento e le economie domestiche dispongono di apparecchi che consumano sempre più energia elettrica. Le prescrizioni sull'efficienza, che escludono dal mercato gli apparecchi più efficienti, servono a concretizzare una parte del potenziale di efficienza, riducendo i costi di transazione dei consumatori connessi alla ricerca di apparecchi efficienti.
Il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di adeguare gli standard di efficienza per gli apparecchi elettrici contemplati nell'ordinanza sull'energia (mozione 11.3376 «Standard d’efficienza energetica per apparecchi elettrici. Elaborare una strategia per i migliori apparecchi in Svizzera»). La Svizzera dovrà recepire, per quanto possibile simultaneamente, gli standard d'efficienza energetica secondo la direttiva dell'Unione europea (UE) sulla progettazione ecocompatibile. È inoltre tenuta a orientare sistematicamente tali standard alla best available technology, cioè alle migliori tecnologie disponibili dal punto di vista dell'efficienza, assumendo un ruolo di leader in Europa per importanti categorie di apparecchi. La presente revisione parziale dell'ordinanza sull'energia (OEn; RS 730.01) attua tali richieste della mozione, in conformità con la Strategia energetica 2050 del Consiglio federale.
1.2. Prescrizioni sull'efficienza
Le prescrizioni sull'efficienza fissano esigenze minime di efficienza energetica e altre caratteristiche degli apparecchi elettrici. Soltanto i prodotti che soddisfano le esigenze minime possono continuare a essere commercializzati e ceduti; in tal modo vengono tolti dal mercato gli apparecchi elettrici inefficienti. Nel 2009 la Svizzera ha introdotto una prima esigenza minima per le lampade. Nel 2010 sono state emanate esigenze minime per otto categorie di apparecchi: frigoriferi, lavatrici, asciugabiancheria, forni, alimentatori esterni, set top box complessi, motori elettrici normalizzati, nonché modi standby e spento delle apparecchiature elettroniche domestiche e da ufficio; sono state inoltre inasprite le esigenze relative alle lampade. Nel 2012 sono seguiti ulteriori inasprimenti, oltra a prescrizioni per televisori, pompe di circolazione e altre lampade.
Per evitare ostacoli al commercio, con i connessi costi supplementari per fabbricanti, commercianti e consumatori, la Svizzera elabora prescrizioni compatibili soprattutto con il diritto comunitario. In molti casi la Confederazione ha emanato esigenze per apparecchi elettrici più ambiziose rispetto a quelle