Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/62: Avvio dell'indagine conoscitiva concernente la revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): prescrizioni sugli apparecchi · 21 pagine
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3.2.3. Modi stand-by e spento (appendice 2.8)
Nell'agosto 2013, l'UE ha ampliato il regolamento sui modi stand-by e spento. Il nuovo testo include esigenze per apparecchi collegati in rete, che saranno introdotte in tre fasi (con effetto dal 2015, dal 2017 e dal 2019). Fissa inoltre esigenze sul lasso di tempo al termine del quale le macchine da caffè passano al modo stand-by o spento, nonché esigenze sul consumo di energia di televisori in rete nel modo stand-by in rete. Con la presente modifica, le esigenze europee saranno recepite in Svizzera il 1° gennaio 2015.
3.2.4. Set top box (appendice 2.9)
Nel 2010 la Svizzera ha introdotto prescrizioni sull'efficienza per set top box complessi. Esse erano state precedute da un accordo settoriale infruttuoso e, successivamente, dal mandato parlamentare al Consiglio federale per l'emanazione di prescrizioni sull'efficienza di set top box complessi. Diversamente dalla Svizzera, finora l'UE ha potuto rinunciare a simili prescrizioni; il 22 novembre 2012 ha invece nuovamente riconosciuto un accordo volontario (Voluntary Agreement) come sostitutivo di un regolamento di esecuzione; al contrario che in Svizzera, nell'UE le imprese si sono impegnate a partecipare con una quota di mercato sufficientemente grande. Negli ultimi anni i set top box complessi sono stati fortemente perfezionati sul piano tecnico e nelle loro funzionalità; per questo, nell'aprile 2013, l'UE ha adeguato il Code of Conduct on Energy Efficiency of Digital TV Services Systems (Version 9). Anche in Svizzera le esigenze vengono aggiornate, per riferirsi alla più recente versione del Code of Conduct.
Riguardo ai ricevitori digitali semplici, nell'aprile 2012 sono entrate in vigore nell'UE le esigenze minime per il consumo di energia dei ricevitori digitali semplici nei modi attivo e stand-by. Esse saranno recepite in Svizzera il 1° gennaio 2015.
3.2.5. Motori elettrici normalizzati (appendice 2.10)
Tra tutti gli apparecchi elettrici, i motori elettrici consumano la percentuale di elettricità maggiore. I guadagni di efficienza possono essere raggiunti, in primo luogo, mediante il dimensionamento e il funzionamento ottimali di tali motori. A tal fine non vi sono prescrizioni, bensì misure volontarie nel quadro di SvizzeraEnergia e delle gare pubbliche. Anche con le prescrizioni sull'efficienza dei motori si possono realizzare considerevoli risparmi di energia, che a seconda delle dimensioni e della struttura dei motori si situano tra l'uno e il cinque per cento. Il miglioramento dell’efficienza presenta ulteriori vantaggi: a causa dell'elevato grado di utilizzo e del lungo ciclo di vita dei motori, le esigue spese supplementari per motori più efficienti vengono ammortizzate in breve tempo e di solito conviene sostituire anticipatamente quelli meno efficienti. I motori efficienti producono meno calore residuo e sono meglio controllabili, si possono quindi impiegare con maggiore flessibilità. Le prescrizioni sull'efficienza spingono i fabbricanti di grandi quantità di motori a produrre motori più efficienti; in tal modo i costi per unità diminuiscono e lo sviluppo tecnico riceve un ulteriore impulso.
Il 1° gennaio 2010, la Svizzera ha emanato le prime prescrizioni sull'efficienza per motori elettrici normalizzati e, nel quadro di una modifica dell'ordinanza, le ha rese conformi alla prescrizione europea elaborata nel frattempo. Attualmente nell'UE possono essere commercializzati soltanto motori elettrici normalizzati con una potenza elettrica assorbita tra 7,5 e 375 kW, corrispondenti almeno alla classe di efficienza IE2. Sia l'UE sia la Svizzera hanno già previsto nelle rispettive prescrizioni un certo inasprimento per il futuro. Dal 1° gennaio 2015, nell'UE si applica il livello di efficienza IE3 oppure, per i motori con variatore di velocità, il livello di efficienza IE2. Dall'inizio del 2017 si applicheranno gli stessi livelli di efficienza anche ai motori con una potenza compresa tra 0,75 e 7,5 kW.
Le prescrizioni svizzere, in relazione a singoli aspetti, supereranno le esigenze europee. In primo luogo, in Svizzera le esigenze di efficienza per i motori di potenza compresa tra 0,75 e 7,5 kW saranno applicate già dal 2015; in questa classe di potenza è possibile un buon miglioramento dell'efficienza.