Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/173: Proroga della legge federale sulla cooperazione con gli Stati dell'Europa dell'Est · 16 pagine
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A Antecedenti
Con l'approvazione della legge federale sulla cooperazione con gli Stati dell'Europa dell'Est nel novembre 2006, il sovrano ha stabilito che la Svizzera contribuisce in modo autonomo all'attenuazione delle disparità economiche e sociali nell'Unione europea allargata. Con questo contributo, la Svizzera prolunga il sostegno fornito agli ex Paesi comunisti dell'Europa dell’Est al di là del loro ingresso nell'UE e considera l'allargamento dell’UE come un importante passo verso la sicurezza, la stabilità e la prosperità in Europa. L’ambiente più stabile e sicuro così come l'accesso al mercato interno allargato dell’UE che ne derivano corrispondono agli interessi centrali di politica estera e di politica economica estera della Svizzera. Con il suo sostegno all'allargamento, la Svizzera apporta un contributo alla rapida integrazione dei nuovi membri nell'UE. Alla stesso tempo, la Svizzera rafforza le sue relazioni bilaterali con l’UE e gli Stati partner.
B. Risultati ottenuti
I Messaggi del Consiglio federale del 15 dicembre 20066 e del 5 giugno 20097 sul contributo della Svizzera all'attenuazione delle disparità economiche e sociali nell'Unione europea allargata, a favore rispettivamente della Bulgaria e della Romania, descrivono in dettaglio gli obiettivi, le linee d'azione prioritarie e i metodi d'intervento del contributo. La pubblicazione congiunta della DSC e della SECO del settembre 2012 intitolata «Il contributo svizzero all'allargamento» traccia un bilancio intermedio al termine del periodo d'impegno a favore dei dieci Paesi che hanno raggiunto l'Unione europea nel 20048.
In seguito alcuni esempi per ognuno dei cinque obiettivi del contributo.
- Favorire la crescita economica e migliorare le condizioni di lavoro
• 900 imprese in Ungheria, Lettonia, Polonia e Romania accedono a strumenti di finanziamento e creano o conservano 2000 posti di lavoro.
• La formazione ai metodi contabili e di audit riconosciuti a livello internazionale migliora il clima d'investimento e la stabilità del settore finanziario in Estonia, Lettonia, Polonia, Repubblica ceca e Slovenia.
- Accrescere la sicurezza sociale
• In Lituania, Ungheria, Repubblica ceca e Slovenia, ospedali, maternità e centri di cure palliative ricevono attrezzature e apparecchi moderni di diagnosi e terapia nonché un trasferimento di conoscenze.
• In Polonia si effettuano campagne di prevenzione di massa rivolte al personale medico e alla popolazione (soprattutto ai bambini) su temi come l'igiene dentale, l'alimentazione sana, lo screening per l'epatite C e la prevenzione del fumo e dell'alcolismo.
- Proteggere l'ambiente
• 23 milioni di utenti dei mezzi di trasporto pubblici in Polonia ed in Repubblica ceca beneficiano di nuovi impianti e di nuovo materiale rotabile.
• In Ungheria, 200 000 persone potranno usufruire di acqua di migliore qualità grazie al rinnovo e alla costruzione di tubature.
• In Slovacchia, nove depuratori e decine di chilometri di fognature sono stati ristrutturati, mentre in Lettonia, le zone portuali contaminate sul Mar Baltico sono state risanate. In Polonia, l'eliminazione dei rifiuti è al centro dell'attenzione, soprattutto per quanto riguarda i rifiuti contenenti amianto.
- Accrescere la sicurezza pubblica
• Le infrastrutture a disposizione del sistema giudiziario sono modernizzate nei tre Stati baltici, in Ungheria e Slovacchia.
6 06.100
7 09.055
8 www.eda.admin.ch/content/dam/erweiterungsbeitrag/de/documents/Publikationen/212501-Zwischenbilanz-EU10-EB- 2012_DE.pdf