Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/46: Legge federale sulla collaborazione tra la Confederazione e i Cantoni nello spazio formativo svizzero (Legge sulla collaborazione nello spazio formativo svizzero, LCSFS) · 18 pagine
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3. Ripercussioni della normativa proposta
3.1 Ripercussioni per la Confederazione
Le competenze della Confederazione nel settore della formazione non saranno intaccate né dalla collaborazione nel settore della formazione ai sensi dell’avamprogetto di LCSFS né dalla convenzione sulla collaborazione resa possibile dalla stessa.
3.1.1 Ripercussioni finanziarie
Nel 2014 la Confederazione ha partecipato ai progetti di monitoraggio dell’educazione, PISA ed EDUCA con un importo di 2,4 milioni di franchi. Le spese sono state inferiori di 1,2 milioni di franchi rispetto ai 3,6 milioni preventivati. I contributi sono versati soltanto se i Cantoni partecipano per metà al finanziamento del progetto. La riduzione delle spese è dovuta principalmente al fatto che alcuni progetti di miglioramento delle conoscenze sul sistema educativo non hanno potuto essere realizzati come pianificato (0,8 mio. fr.) e che l’indagine PISA si è riferita a un campione più ridotto del previsto (0,3 mio. fr.). Per il periodo 2017-2020 ci si attendono invece costi dell’ordine dell’importo preventivato, ossia 3,6 milioni di franchi. Da un lato, la redazione del rapporto sul sistema educativo 2018 comporterà sfide più importanti, rispetto a quelle che si sono poste per il rapporto 2014, in seguito alle nuove basi legali (LPSU e LFCo), di cui si inizieranno a sentire le ripercussioni. Dall’altro, occorre tenere conto che potranno essere avviati altri progetti per migliorare le conoscenze sul sistema educativo.
Attualmente vengono destinati al CSRE e alla CORECHED almeno 0,6 milioni di franchi all’anno. Si presuppone che i mezzi finanziari necessari per questi due progetti nel periodo 2017-2020 rimarranno nello stesso ordine di grandezza.
Nel 2014 i fondi destinati al CPS e all’IFES sono ammontati a 1 milione di franchi. In futuro la Confederazione indennizzerà il CPS per prestazioni di portata sistemica ma non verserà più contributi alle spese d’esercizio. Le spese a favore del CPS tenderanno quindi a diminuire. Alla luce delle conclusioni dei rapporti sul sistema educativo 2010 e 2014, la Confederazione ha un interesse crescente a proseguire il miglioramento dello sviluppo della qualità al livello secondario II nella prospettiva della cura di una concezione condivisa della qualità. Ciò si manifesta tra l’altro nell’obiettivo politico comune della Confederazione e dei Cantoni consistente nel garantire a lungo termine l’accesso senza esami alle università per i titolari di una maturità liceale. In tale contesto, bisognerà prevedere un leggero aumento, di 0,4 milioni di franchi all’anno, dei fondi destinati al CPS e all’IFES nel periodo 2017-2020, per un importo complessivo di 1,4 milioni di franchi all’anno.
La spesa totale prevista dal Consiglio federale per il periodo 2017-2020 ammonterà quindi a circa 5,6 milioni di franchi all’anno. Questo importo corrisponde all’incirca alle spese legate ai progetti presentati, finora preventivate mediante diversi crediti, a cui si aggiungono ulteriori spese di 0,4 milioni di franchi all’anno per le prestazioni di portata sistemica in relazione alla garanzia della qualità al livello secondario II. Questi mezzi finanziari saranno compensati nel quadro del limite di spesa previsto per il periodo ERI 2017–2020. Sono fatti salvi eventuali tagli conseguenti all’evoluzione delle finanze federali.