Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/5: Revisione totale dell'ordinanza riguardante l'inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali di importanza nazionale (OIFP) · 18 pagine

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Art. 5 Principio e obiettivi di protezione generali

Secondo l’articolo 6 capoverso 1 LPN, gli oggetti iscritti negli inventari devono essere conservati intatti. L’IFP comprende oggetti molto diversi sia dal punto di vista geografico, sia riguardo al contenuto degli obiettivi di protezione. Oltre alla grande varietà di dimensioni territoriali, la gamma degli oggetti spazia da paesaggi naturali a paesaggi umani dal carattere e grado di prossimità allo stato naturale diversi, passando per paesaggi d’importanza storica e monumenti naturali «classici» (in particolare geotopi).

Il capoverso 1 tiene conto di questa molteplicità: ai sensi delle disposizioni della LPN, non esige infatti una protezione assoluta e integrale dei vari aspetti paesaggistici menzionati al capoverso 2, bensì una conservazione differenziata in funzione delle peculiarità e degli elementi di un oggetto che, singolarmente o congiuntamente, ne determinano la sua importanza nazionale. In questo senso, l’articolo 5 deve essere sempre letto in collegamento con l’articolo 6, in quanto per la valutazione del caso concreto sono determinanti in via definitiva soltanto gli obiettivi di protezione specifici dell’oggetto in questione. Le descrizioni specifiche degli oggetti, e in particolare gli obiettivi di protezione, non comportano modifiche né del diritto vigente, né degli utilizzi attuali ammessi e conformi al diritto. Ciò rende superflua una differenziazione territoriale, come richiesta da più parti, tra zone con un grado di protezione diverso. Nessun tipo di zonizzazione consentirebbe infatti di tenere conto in modo adeguato e sufficientemente flessibile della grande molteplicità di obiettivi di protezione di diversa natura, segnatamente quelli relativi al paesaggio umano, e dei diversi impatti di progetti e utilizzi territoriali. Inoltre, una zonizzazione non esimererebbe dalla ponderazione degli interessi di protezione e di utilizzazione, obbligatoria nel caso di interventi considerevoli su oggetti d’importanza nazionale.

Il capoverso 2 specifica gli obiettivi di protezione generali, soffermandosi sui molteplici aspetti paesaggistici degli oggetti. A questo proposito occorre notare che gli obiettivi di protezione generali di un oggetto non si applicano necessariamente in modo cumulativo o per l’intero perimetro (cfr. spiegazione precedente sul cpv. 1). Infine, la formulazione degli obiettivi di protezione generali all’articolo 5 indica indirettamente i contenuti della protezione che possono essere compromessi o minacciati da un intervento (l’art. 5 cpv. 1 lett. c. LPN parla di «pericolo»). Gli interventi che potrebbero compromettere questi aspetti del paesaggio devono in linea generale essere evitati, oppure devono essere progettati e realizzati con la massima cura per evitare o limitare il più possibile di pregiudicare gli obiettivi di protezione specifici e l’importanza nazionale dell’oggetto. Il capoverso 2 menziona in modo generale e non esaustivo i seguenti aspetti del paesaggio:

 nei casi in cui la geologia o la geomorfologia (co-)determinano l’importanza nazionale di un oggetto dell’inventario, questi elementi devono essere conservati (lett. a);