Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/79: Modifica della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (messaggio complementare) · 16 pagine

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- assicurazione contro gli infortuni dei disoccupati: in sostituzione della previgente

regolamentazione nella legge sull’assicurazione contro la disoccupazione, la protezione contro gli infortuni dei disoccupati sarà integrata nella LAINF;

- inizio dell’assicurazione: a differenza del precedente modello, in base al quale il rapporto

assicurativo comincia in linea di massima con l’effettivo inizio dell’attività lavorativa, con il nuovo disegno di legge saranno determinanti l’inizio dell’attività lavorativa previsto dal contratto e l’insorgere del primo diritto allo stipendio;

- lesioni corporali parificabili ai postumi d’infortunio: per evitare le difficoltà sinora riscontrate

nella valutazione delle lesioni corporali parificabili ai postumi d’infortunio, viene creata una presunzione legale secondo la quale le lesioni elencate sono parificabili ai postumi d’infortunio;

- sovraindennizzi: al raggiungimento dell’età ordinaria di pensionamento le rendite d’invalidità

vitalizie dovranno essere ridotte a seconda dell’età al momento in cui si è verificato l’infortunio per evitare sovraindennizzi;

- finanziamento delle prestazioni: conformemente alla prassi già oggi seguita dalla maggior parte

degli assicuratori, per il finanziamento delle prestazioni LAINF viene inserito nella legge il sistema di copertura integrale del fabbisogno con adeguate dotazioni supplementari. Per le rendite d’invalidità e per i superstiti prestabilite (senza indennità di rincaro) viene inoltre prescritto il sistema di capitalizzazione;

- eventi di grandi proporzioni: nel caso di eventi di grandi proporzioni viene introdotta una soglia

per evento. Il danno che supera la soglia stabilita dovrà essere finanziato dagli assicuratori mediante un fondo di compensazione da costituire, alimentato da un apposito premio supplementare dopo che l’evento di grandi proporzioni si è verificato.

Progetto 2

Il messaggio aggiuntivo comprende richieste di modifica del progetto 2, precedentemente sospeso, riguardanti l’organizzazione della Suva e aspetti del governo d’impresa. Si tratta nella sostanza di proposte di modifica precise, illustrate di seguito:

- consiglio della Suva: così come l’attuale consiglio d’amministrazione, anche il nuovo consiglio

della Suva dovrà essere composto di 40 membri, la cui nomina terrà conto non solo delle diverse regioni del Paese e delle categorie professionali, ma anche del sesso;

- nomina dei comitati: la nomina dei comitati, in particolare il consiglio del comitato della Suva,

rimarrà di competenza del consiglio della Suva e non sarà trasferita al Consiglio federale;

- ordinamento delle competenze: le competenze del consiglio della Suva vengono concentrate,

definendo nel contempo in modo chiaro la loro trasferibilità.

3. Principali risultati

3.1 Consultazione in forma di conferenza

In generale lo svolgimento della consultazione in forma di conferenza è stato giudicato in modo critico o, addirittura, negativo, perché non se ne riconosce l’urgenza. In particolare sono contestati i tempi stabiliti, perché troppo brevi. In generale sarebbe stata preferita la scelta della procedura di consultazione ordinaria con un termine di diversi mesi.

I Cantoni ZH, BE, LU, UR, OW, NW, ZG, FR, SO, BS, BL, SH, AR, AI, SG, AG, TG, NE, la Conferenza svizzera dei Cancellieri dello Stato e la CDS hanno obiettato al termine accordato per la consultazione, perché ritenuto incomprensibilmente ed eccessivamente breve; in queste condizioni un serio confronto sui nuovi progetti è considerato impossibile.

Il PLR critica la decisione di svolgere una consultazione in forma di conferenza. L’UDC non approva la scelta della Confederazione di spingere il progetto forzando i tempi della consultazione. Dal canto suo il PS è poco soddisfatto del termine breve. La Conferenza degli uffici AI obietta che il termine molto breve per la consultazione è oltremodo svantaggioso per le associazioni di milizia. AVIVO suisse è insoddisfatta dei tempi stretti. suissetec giudica estremamente breve il termine per la consultazione.

La Suva e l’UPSA appoggiano la rapidità del processo legislativo.

3.2 Rinuncia a una presa di posizione approfondita

Diversi partecipanti alla consultazione hanno rinunciato a una presa di posizione concreta per diversi motivi. Da un lato i termini brevi e le scarse risorse di personale non hanno permesso un confronto fondato sui progetti. D’altro canto la rinuncia è anche conseguenza di un solo limitato coinvolgimento