Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/79: Modifica della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (messaggio complementare) · 16 pagine

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concreto. Infine la mancata presentazione di osservazioni dettagliate è stata motivata con il generale sostegno ai progetti e il compromesso raggiunto tra le parti sociali.

I seguenti Cantoni e istituzioni hanno rinunciato a una presa di posizione concreta a causa dei tempi stretti e delle carenti risorse di personale: UR, NW, GL, SH, SG, l’Unione delle città svizzere, l’upi e la Fondazione per la protezione dei consumatori (FPC).

L’Association suisse des caisses de compensation professionnelles (ACCP) ha rinunciato a esprimersi sul contenuto per la mancanza di un coinvolgimento. La Conferenza delle casse cantonali di compensazione non ha osservazioni in merito alle modifiche proposte dal punto di vista dell’esecuzione.

Il PPD accoglie favorevolmente il consenso raggiunto dalle parti sociali e non ritiene pertanto necessaria una presa di posizione dettagliata. L’upi rinuncia a una presa di posizione più precisa esprimendo il proprio sostegno all’orientamento della prevista revisione.

3.3 Prese di posizione concrete Osservazioni generali

In sintesi può essere constatato che le proposte di revisione godono di un ampio consenso. In generale viene accolto favorevolmente che le parti sociali siano riuscite a trovare un compromesso, sostenuto anche dalla Suva e dall’Associazione Svizzera d’Assicurazioni. Da diverse parti viene ribadito che nel futuro processo legislativo non si dovrà derogare da esso senza una reale necessità.

Nell’ambito della consultazione in forma di conferenza del 18 giugno 2014 e in base alle osservazioni formulate per scritto, le proposte di revisione sono state accolte in linea di principio positivamente da tutti i partecipanti alla consultazione. Nessuno ha contestato gli sforzi di riforma in quanto tali. L’obiettivo del messaggio aggiuntivo e le modifiche previste hanno generalmente ottenuto l’esplicito consenso dei Cantoni, dei partiti, delle associazioni e delle istituzioni riportati di seguito: ZH, BE, SZ, OW, AI, GR, NE, GE, PPD, PLR, UDC, PS, Tribunale federale, CDS, USS, USI, usam, SIC Svizzera, Suva, ASA, swissmem, SSIC, H+, curafutura, Groupe Mutuel, Associazione svizzera delle istituzioni di previdenza (ASIP), Associazione svizzera degli attuari, SSO, DOK, UPSA e FARES. Molte delle proposte di revisione sono state inoltre appoggiate da singoli partecipanti alla consultazione.

Progetto 1

L’integrazione nella LAINF dell’assicurazione contro gli infortuni dei disoccupati è condivisa quasi all’unanimità. Altrettanti consensi riscuote la nuova definizione dell’inizio dell’assicurazione, che consente di colmare problematiche lacune nella copertura. È accolta favorevolmente anche la riformulazione delle lesioni corporali parificabili ai postumi d’infortunio che dovrebbe eliminare in gran parte le difficoltà sinora incontrate nella differenziazione. Inoltre sono ampiamente caldeggiate le disposizioni concernenti le riduzioni per evitare sovraindennizzi. Desta qualche opposizione la prevista riduzione delle rendite d’invalidità al raggiungimento dell’età ordinaria di pensionamento. Nonostante un sostanziale consenso, alcuni Cantoni esprimono un certo scetticismo temendo che le previste riduzioni delle rendite possano provocare maggiori uscite per le prestazioni complementari (PC), al cui finanziamento i Cantoni contribuiscono in misura sostanziale. È formulata la richiesta che il messaggio aggiuntivo vi faccia riferimento e siano possibilmente quantificate le conseguenze.

Sono accolte favorevolmente anche le novità concernenti il finanziamento delle prestazioni LAINF con l’inserimento del sistema di copertura del fabbisogno e di capitalizzazione. Infine riscuotono consensi l’approfondita distinzione tra il campo di attività della Suva e quello degli altri assicuratori nonché l’introduzione di una soglia per evento nel caso di eventi di grandi proporzioni con la possibilità di creare un fondo di compensazione in caso di necessità.

La prevista composizione della Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro (CFSL) ha incontrato una larga opposizione. In particolare è stata criticata la riduzione da tre a due dei rappresentanti degli organi cantonali di esecuzione della legge sul lavoro in considerazione dell’importanza della loro attività nell’ambito della sicurezza sul lavoro. D’altro canto è accolto all’unanimità il coinvolgimento di due rappresentanti ciascuno delle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro. Invece dei 13 membri della CFSL previsti nel messaggio aggiuntivo, è auspicato un organo con 15 membri, confermando la situazione attuale con l’aggiunta di due rappresentanti per ognuna delle parti sociali. Per quanto riguarda la presidenza della CFSL, la maggioranza è favorevole al mantenimento della presidenza della Suva. Tra le proposte si annoverano anche una libera costituzione e una nomina da parte del Consiglio federale tra tutti i rappresentanti oppure senza rappresentanti della Suva.

Per quanto riguarda la copertura da parte dell’assicurazione infortuni, da più parti è inoltre espresso l’auspicio che le persone invalide o a rischio d’invalidità, partecipanti a un provvedimento