Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/93: Modifica della legge sull'imposizione degli oli minerali · 16 pagine

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5 Aspetti giuridici

5.1 Costituzionalità e legalità

La LIOm si basa sull’articolo 131 capoverso 1 lettera e nonché capoverso 2 Cost., che conferisce alla Confederazione la competenza di riscuotere un’imposta di consumo su petrolio, altri oli minerali, gas naturale e prodotti ottenuti dalla loro lavorazione nonché su carburanti di altri prodotti di base.

Il progetto si discosta dal principio dell’elaborazione delle norme in materia di aiuti finanziari ai sensi dell’articolo 7 lettera g della legge federale del 5 ottobre 1990 sugli aiuti finanziari e le indennità (RS 616.1), secondo il quale, di regola, si deve prescindere da aiuti in forma di agevolazioni fiscali.

5.2 Compatibilità con gli impegni internazionali

Il progetto non viola alcun impegno internazionale.

Tuttavia esso si trova in contraddizione con l’impegno internazionale della Svizzera all’interno del gruppo «Friends of Fossil Fuel Subsidy Reform (FFFSR)», che si adopera, a livello diplomatico, a favore della soppressione dei sussidi per gli agenti energetici fossili. La problematica delle esenzioni dall’imposta per gli agenti energetici fossili è criticata in particolare dall’OCSE, dal Fondo monetario internazionale (FMI), dalla Banca mondiale e dall’Agenzia internazionale dell’energia (AIE) sulla base dei propri dati economici.

5.3 Delega di competenze legislative

L’articolo 164 capoverso 2 Cost. stabilisce che la legge federale può prevedere la delega di competenze normative, a condizione che la Cost. non lo escluda. La norma di delega deve descrivere l’oggetto, l’entità e le linee guida della regolamentazione delegata. Le competenze delegate al Consiglio federale all’articolo 18 capoverso 4 LIOm soddisfano queste condizioni.