Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/14: 11.418 Iv.pa. LAMal. Maggiore autonomia per il personale sanitario · 30 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 11Fedlex · Rapporto esplicativo

2.3 Invecchiamento della popolazione e crescita del fabbisogno di cure

La popolazione svizzera invecchia. Secondo le previsioni demografiche dell’UST, tra il 2010 e il 2030 la quota delle persone di più di 65 anni passerà dal 17,1 al 24,2 per cento22. Parallelamente aumenterà il numero degli oltre ottuagenari; secondo le stime dell’UST la loro quota rispetto alle persone di più di 65 anni passerà dal 28,4 al 32,4 per cento tra il 2010 e il 2030. In tal modo, in Svizzera crescerà anche la quota di persone bisognose di cure. Tra gli 80-84enni la percentuale è del 13 per cento e tra coloro di oltre 85 anni si supera il 34 per cento.

L’Osservatorio svizzero della salute (Obsan) ha studiato le possibili ripercussioni future degli sviluppi demografici ma anche delle tendenze nel campo della medicina e nella società sulla necessità di ricevere cure23. La domanda di cure aumenterà, anche se nei prossimi anni migliorerà lo stato di salute degli anziani, per esempio grazie ai progressi della medicina, ad una migliore assistenza medica o al rafforzamento della prevenzione. In base allo scenario di riferimento in questo studio, in Svizzera il numero delle persone anziane bisognose di cure passerà da oltre 125 000 nel 2010 a più di 182 000 nel 2030 (il che significa una crescita relativa del 46%). La quota relativa di ottantenni e di anziani in questa fascia d’età bisognosi di cure aumenterà, passando dal 74 per cento (2010) a poco meno dell’80 per cento (2030). In altre parole: in futuro vi dovrebbero essere non solo più anziani bisognosi di cure

– per lo più donne –, ma in molti casi la loro età sarà anche più elevata (il che per esempio aumenta il rischio di comorbilità)24.

Dato che le persone vivono sempre più a lungo, occorre considerare anche un sensibile aumento del numero di malati di Alzheimer o di altre forme di demenza. Basandosi su un tasso di frequenza dei casi di demenza pari a quello odierno, tra il 2010 e il 2030 questa cifra dovrebbe passare dalle 125 000 alle 218 000 persone. Il ricorso a migliori strategie di trattamento e riabilitazione potrebbe arginare la crescita vertiginosa del numero di persone bisognose di cure. Tuttavia, anche in caso di sviluppi positivi, nei prossimi decenni bisognerà fare i conti con una rapida progressione delle cifre, soprattutto perché le persone nate negli anni del baby boom avranno raggiunto l’età critica.

Nei prossimi anni si assisterà anche ad un cambiamento del tipo di cure richieste. Secondo lo studio dell’Obsan crescerà la domanda di cure ambulatoriali erogate da professionisti della salute. Già oggi il 90 per cento circa degli anziani tra gli 80 e gli 84 anni vive a casa propria. In base alle tendenze demografiche, mediche e sociali, nei prossimi anni l’ingresso in un istituto per anziani o di cura avverrà sempre più tardi, di solito nell’ultima fase della vita.

22 Ufficio federale di statistica, Scenari dell’evoluzione demografica in Svizzera 2010–2060, 2010, secondo lo scenario medio A-00-2010

23 François Höpflinger, Lucy Bayer-Oglesby, Andrea Zumbrunn: Pflegebedürftigkeit und Langzeitpflege im Alter – Aktualisierte Szenarien für die Schweiz (Anziani bisognosi di cure e cure di lunga durata – Scenari aggiornati per la Svizzera), collana dell’Osservatorio svizzero della salute, edizioni Hans Huber, 2011; cfr. anche comunicato stampa dell’Osservatorio svizzero della salute del 19.5.2011

24 Pflegebedürftigkeit und Langzeitpflege im Alter (Anziani bisognosi di cure e di cure di lunga durata, in tedesco e in francese), F. Höpflinger, L. Bayer-Oglesby e A. Zumbrunn, Obsan, 2011, pag. 60, figura 2.