Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/14: 11.418 Iv.pa. LAMal. Maggiore autonomia per il personale sanitario · 30 pagine

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In considerazione del prevedibile aumento delle esigenze e consapevole delle sfide future, la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI), in collaborazione con altri partner16, ha lanciato il Masterplan «Formazioni professionali sanitarie», che si propone di aumentare l’attrattiva e il numero di diplomi di formazione nel settore sanitario.

2.1.7 Sviluppo dei ruoli

Come messo in evidenza dal rapporto sui futuri profili professionali di medici e personale infermieristico (Die zukünftigen Berufsbilder von ÄrztInnen und Pflegenden17, 2007 e 2011), gli infermieri, al pari di medici e altri professionisti del settore sanitario, non lavorano in un comparto protetto. Gli sviluppi sociali in tutti gli ambiti (dal sistema di valori fino a quello economico) hanno un influsso decisivo sulle condizioni quadro della loro attività18. Questo fenomeno, amplificato dai recenti cambiamenti nel panorama formativo svizzero e dalla nascita di nuove qualifiche, unito alle crescenti esigenze, ha contribuito a numerosi lavori di riflessione e progetti pilota sulla formazione di team, ovvero sul cosiddetto «Skill-/Grade-Mix», nonché sul profilo e sulle competenze di ciascun gruppo professionale.

I lavori di riflessione prendono le mosse dai dati sul settore, dalle esigenze dei pazienti e dagli istituti che impiegano personale infermieristico, così come dalle esigenze dei Cantoni, che sono competenti per la pianificazione, i servizi e in parte anche per il finanziamento.

2.2 Nuova legge sulle professioni sanitarie

Nell’interesse della sanità pubblica, la prevista legge sulle professioni sanitarie (LPSan) deve promuovere la qualità nelle professioni sanitarie a livello di scuole universitarie professionali (SUP). A tal fine vengono definiti requisiti uniformi per tutta la Svizzera per quanto concerne la formazione e l’esercizio della professione, tenendo conto dei regolamenti validi nella formazione professionale superiore e nelle professioni mediche universitarie.

Nata dalla collaborazione tra l’UFSP e la SEFRI, la proposta di legge deve soddisfare i requisiti delle politiche in materia di salute e di formazione. L’atto è concettualmente ispirato alla legge del 23 giugno 200619 sulle professioni mediche (LPMed) e presumibilmente sarà trasmesso al Parlamento nell’autunno del 2015.

La LPSan disciplina i cicli di studio SUP per infermieri, fisioterapisti, ergoterapisti, levatrici e dietisti. Definisce in maniera uniforme a livello nazionale le competenze

15Gli infermieri indipendenti, che lavorano meno di 250 ore all’anno, non sono tenuti a

partecipare alla rilevazione statistica dell’UST.

16 Tra cui Ufficio federale della sanità pubblica, Cantoni (Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione [CDPE] e Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità [CDS]) nonché Organizzazione mantello del mondo del lavoro per il settore sanitario (OdASanté).

17 Die zukünftigen Berufsbilder von ÄrztInnen und Pflegenden (I futuri profili professionali di medici e personale infermieristico, disponibile unicamente in tedesco), Accademia svizzera delle scienze mediche, 2011.

18 ASSM, 2011, pag. 5

19 RS 811.11