Rapporto esplicativo

Consultazione 2016/23: Revisione totale dell'ordinanza sugli atti pubblici in forma elettronica (OAPuE) · 16 pagine

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Riferimento/n. incarto: COO.2180.109.7.191740 / 239/2016/00003

to a livello nazionale. Per questo motivo la gestione e i relativi costi sono stati lasciati a carico dell’UFG durante la fase di lancio.

Con l’emolumento basato sull’uso, anche negli anni a venire alcuni costi rimarranno a carico della Confederazione. Più il sistema viene usato e prima sarà possibile trasferire i costi a carico degli utenti. Non appena questi sosterranno tutti i costi, si dovrà adeguare

l’emolumento.

I Cantoni, i Comuni ed eventuali altri incaricati dell’esecuzione possono a loro volta addebitare ai loro «clienti» l’emolumento di 2 franchi per atto pubblico in forma elettronica o certificazione elettronica.

5 Tempo necessario per l’attuazione nei Cantoni e nei Comuni

Con l’entrata in vigore prevista per il 1° gennaio 2018 i Cantoni e i Comuni hanno sufficiente tempo per prepararsi ai cambiamenti.

Nel settore degli atti pubblici e delle certificazioni, inoltre, i documenti cartacei e quelli elettronici continueranno a convivere anche in futuro. Di conseguenza i Cantoni non sono obbligati a introdurre gli atti pubblici in forma elettronica e le certificazioni elettroniche.

6 Ripercussioni economiche

In un’ottica a lungo termine gli scambi elettronici con gli uffici dei registri permetteranno di sbrigare le pratiche in modo più veloce e semplice e quindi di ridurre i costi.