Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 13 pagine

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3.1 OSCPT

77 partecipanti, tra cui tutti i Cantoni, si sono espressi sulla OSCPT.

Pareri Cantoni Partiti Persone Altri partecipanti tra i quali or- Tota-

obbligate ganizzazioni nazionali mantel- le a collabo- lo, unità amministrative e orrare ganizzazioni di altra natura

Approvazione delle disposi- - 1 - -1

zioni dell’ordinanza senza obiezioni Sostegno di principio alle 24 2 2 1341

disposizioni dell’ordinanza ma diverse osservazioni e proposte di modifica Obiezioni di rilievo alle di- - 1 6 2128

sposizioni dell’ordinanza Rifiuto globale delle disposi- 2 2 - 37

zioni dell’ordinanza Rinuncia a formulare un pa- - - - 44

rere sulle disposizioni dell’ordinanza Numero totale di pareri 26 6 8 4181

Vista la mole dei pareri si rinuncia a esaminare nel dettaglio ogni singolo parere. Vengono riassunti i punti più frequentemente citati.

In generale

In generale la suddivisione degli atti normativi in cinque ordinanze in base ai destinatari e l’alta densità normativa sono approvate dai partecipanti perché, oltre all’auspicata certezza del diritto, si persegue un’elevata standardizzazione dei tipi di informazioni e di sorveglianze nel settore delle telecomunicazioni. Ciò favorisce procedure automatiche e soluzioni a basso costo. Il fatto che ogni sviluppo tecnologico (rapidissimo in questo ambito) richieda una modifica dell’ordinanza è tuttavia considerato negativo. Colpisce anche il forte aumento delle disposizioni esecutive rispetto all’attuale normativa, come anche il grado di dettaglio e la complessità tecnica delle nuove disposizioni.

Oggetto di critiche è stato il mancato o insufficiente rispetto del principio della certezza del diritto (a causa delle nozioni definite in modo impreciso), del principio della proporzionalità (per quanto concerne il servizio di pronto intervento obbligatorio e le misure) e il principio del

segreto delle telecomunicazioni.

Le autorità di perseguimento penale, ossia i Cantoni, auspicano che, nel caso di domande relative a nominativi, possano eseguire anche ricerche fonetiche o flessibili.

I fornitori criticano la mancanza di chiarezza quanto al momento in cui sono chiamati ad adempiere i loro obblighi. Chiedono inoltre di adeguare le relative regole transitorie. Considerano pure inammissibile che diverse autorità di perseguimento penale continuino a ottenere direttamente da loro informazioni che secondo la LSCPT e l’OSCPT si possono procurare mediante il Servizio SCPT. Criticano anche il fatto che alcuni tipi di informazioni e di sorveglianze riguardanti i servizi di comunicazione derivati non possono ancora essere standardizzati e quindi la loro formulazione è troppo ampia, ragione per cui chiedono che siano