Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/44: 13.426 Iv.pa. Rinnovo tacito dei contratti di servizi. Migliorare l'informazione e la protezione dei consumatori · 18 pagine

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[...] bei einem Vertragsverhältnis, das die regelmässige Liefe-

rung von Waren oder die regelmässige Erbringung von Dienst-

oder Werkleistungen durch den Verwender zum Gegenstand hat,

a) eine den anderen Vertragsteil länger als zwei Jahre bindende

Laufzeit des Vertrags,

b) eine den anderen Vertragsteil bindende stillschweigende Ver-

längerung des Vertragsverhältnisses um jeweils mehr als ein

Jahr oder

c) zu Lasten des anderen Vertragsteils eine längere Kündigungs-

frist als drei Monate vor Ablauf der zunächst vorgesehenen oder

stillschweigend verlängerten Vertragsdauer;

dies gilt nicht für Verträge über die Lieferung als zusammenge-

hörig verkaufter Sachen, für Versicherungsverträge sowie für

Verträge zwischen den Inhabern urheberrechtlicher Rechte und

Ansprüche und Verwertungsgesellschaften im Sinne des Gesetzes

über die Wahrnehmung von Urheberrechten und verwandten

Schutzrechten.

In linea di principio è dunque possibile concludere un contratto di una durata minima di due anni con un rinnovo tacito di al massimo un anno alla volta se il termine di disdetta è di almeno tre mesi. Il campo di applicazione del § 309 n. 9 BGB è limitato: non copre ad esempio i contratti di cessione in uso come i contratti di affitto. Questo implica che anche i contratti con centri di fitness, il cui elemento principale è l’utilizzo di apparecchi, non sono contemplati36. Occorre infine notare che il § 309 BGB non è applicabile nel caso in cui le CG siano utilizzate in un contratto con un imprenditore (§ 310 n. 1 BGB).

Oltre al § 309 n. 9 BGB, le clausole di rinnovo automatico dei contratti sono ugualmente sottoposte ai meccanismi di controllo generali delle CG. In particolare se il cliente non ha alcun interesse al proseguimento delle prestazioni oltre la durata prevista in origine, la clausola di rinnovo può essere considerata come obiettivamente sorprendente ai sensi del § 305c n. 1 BGB. Una clausola può altresì essere considerata come inappropriata ai sensi del § 307 BGB37. Entrambi i motivi conducono alla nullità dell’accordo concluso.

La dottrina ritiene che, in ragione della nullità della clausola di rinnovo, il contratto debba essere considerato come adempiuto alla sua scadenza iniziale. Se le parti proseguono tacitamente il rapporto contrattuale, si può presumere che il contratto è

36 Cfr. MüKo-Wurmnest (nota 34), § 309 Nr 9 BGB n. marg. 8.

37 Cfr. MüKo-Wurmnest (nota 34), § 309 Nr 9 BGB n. marg.11 e 15.