Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/55: Seconda tappa della revisione parziale della legge sulla pianificazione del territorio: consultazione su nuovi elementi · 25 pagine

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N. registrazione/dossier: COO.2093.100.5.699149

degli edifici esistenti e accessibili (anche rurali) situati al di fuori delle zone edificabili, modificando opportunamente l’articolo 24c LPT in vigore.

Schür.li chiede che venga definita una prassi amministrativa semplice che consenta di utilizzare gli «Schürli» come edifici fuori delle zone edificabili. Avanza una richiesta simile RAKUL, auspicando che le vecchie costruzioni agricole possano essere ridestinate a scopi abitativi nel rispetto di condizioni rigorose.

JU raccomanda di eliminare lo squilibrio esistente fra la protezione delle superfici agricole utili e la protezione delle foreste.

AVGB, costruzionesvizzera e Lausanne criticano la scarsa importanza attribuita all’approvvigiona-

mento di materie prime.

economiesuisse osserva che la trasformazione digitale continuerà a mutare le esigenze infrastrutturali dell’economia e della società e cita come esempio recente le antenne per gli impianti radiomobili. È importante assicurare che l’economia svizzera possa disporre di un’infrastruttura flessibile e innovativa e la LPT dovrebbe apportare un contributo in tal senso. Per l’AeCS, è fondamentale che il principio della tutela delle situazioni acquisite sia applicato a tutte le infrastrutture dell’aviazione e che l’autorizzazione dei nuovi impianti non venga sottoposta a limiti maggiori rispetto all’attuale regime giuridico. Laddove l’infrastruttura esistente ricada nel piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA), il modello di compensazione non dovrebbe in ogni caso trovare applicazione.

PES, PSS; USS; ASCAD, FSU, Geotermia, Giovani Verdi, RZU, swissgrid e WBGCH chiedono di

reinserire alcuni punti cancellati dal progetto del dicembre 2014, tra cui in particolare l’articolo 3

capoverso 3 lettera ater(alloggi per le economie a basso reddito [PES, PSS; USS; Giovani Verdi e WBGCH]) e gli articoli 8–8e (RZU). Da Geotermia arriva la richiesta di integrare l’articolo 8 con un testo aggiuntivo analogo a quello del progetto del 2014/2015, mentre swissgrid preme per la reintroduzione degli articoli 13 e 13e.

2.2 Pareri generali sulla strategia pianificatoria e compensatoria

Valutano positivamente la strategia pianificatoria e compensatoria: BS, VS; FSSE, GastroSuisse, Giovani Verdi, Innertkirchen, Lausanne, Paysage Libre, RWU, RZO e UTP. BS esprime soddisfazione per la maggiore flessibilità concessa ai Cantoni.

Aerosuisse e SHV-FSVL si dichiarano d’accordo con la nuova regolamentazione a condizione che non inasprisca gli articoli 24–24f e che non abbia alcuna incidenza sul principio della tutela delle situazioni acquisite. Un parere analogo viene formulato da HEV, che accoglie con favore il rafforzamento delle competenze di pianificazione dei Cantoni nel settore delle costruzioni fuori delle zone edificabili.

Pur apprezzando l’orientamento della strategia pianificatoria e compensatoria, ritengono che

quest’ultima dovrebbe essere rielaborata: FR, GE, SG, SH, SZ, TG, TI, ZG; PLR, PPD; ACS,

economiesuisse, UCS, usam; ADPR, Aerosuisse, AgorA, AgriGenève, Agrijura, ASPAN, Bütschwil-Ganterschwil, BVGR, CAJB, cnav, Ebnat-Kappel, ETH-IRL, FER, GDPT, HEV, hotelleriesuisse,

JardinSuisse, LBV, Piccoli contadini, RAKUL, RKBM, RMV, sia, Toggenburg, VolkswirtschaftBeo e Wohlen.

Esprimono dissenso nei confronti della strategia pianificatoria e compensatoria nella sua forma attuale: AI, AR, BE, BL, GL, GR, LU, NW, UR, VD, VS; PES, PSS, pvl, UDC; SAB, USC, USS;

Aequeo, Aeschi, Alliance, ASPU, ATA, BBGR, BEBergbahnen, BEBV, Bio Suisse, BVAG, CAS,

CDCA, CDPNP, CFMS, CFNP, CGI, costruzionesvizzera, CP, DCPA, Développement CH,

ECO SWISS, FP, FSAC, FSU, FUS, FVE, Greenpeace, Hochparterre, HSR-IRAP, IGS, LSP, Piccoli contadini, pro natura, Prométerre, RMAF, RZU, SS, SSIC, Stazione ornitologica, SVIT, Swiss Beef, uspi e RMV.

Nella convinzione che lo strumento della compensazione non funzionerà per via del numero troppo esiguo di edifici che creano disturbo e per le difficoltà legate alla demolizione di tali edifici, BE chiede che la delimitazione delle zone e dei comprensori conformemente agli articoli 16a e 18 LPT e agli

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