Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/86: Modifica dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa e revisione totale dell'ordinanza sull'integrazione degli stranieri · 16 pagine
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Numeri di riferimento/incarto: COO.2180.101.7.666094
zera. I Cantoni definiscono le rispettive misure in maniera conforme ai bisogni nel quadro dei PIC6.
L’articolo 53a capoverso 2 nLStrI stabilisce che occorre tenere conto delle esigenze particolari delle donne, dei bambini e dei giovani. Fanno pertanto parte delle categorie interessate le persone che all’entrata in Svizzera erano adolescenti o giovani adulti nonché le famiglie con bambini piccoli (lett. b e c). Pure le persone non scolarizzate e le persone non alfabetizzate (lett. d) presentano esigenze particolari. La lettera e prevede che nell’ambito della promozione dell’integrazione siano presi provvedimenti per individuare e sostenere in maniera mirata le persone con potenziali professionali.
In base all’articolo 2 (principi della promozione dell’integrazione) in combinato disposto con l’articolo 20 (cfr. più avanti), le misure specifiche d’integrazione interessano anche gli specialisti e, in particolare, anche le strutture ordinarie (lett. f).
Art. 15 Settori da promuovere
(art. 58 cpv. 5 nLStrI)
L’articolo 15 deriva in larga misura dal vigente articolo 13 OIntS, che disciplina i settori da promuovere in modo molto generico e aperto.
Capoverso 1
Questo capoverso è ora strutturato in conformità agli ambiti di promozione dei programmi cantonali d’integrazione (PIC). Come illustrato nei commenti all’articolo 15, le basi per i PIC sono state adottate di concerto dal Consiglio federale e dalla Conferenza dei Governi cantonali (CGC). Le lettere a-f corrispondono a questi settori di promozione nel quadro dei PIC. I relativi obiettivi programmatici strategici si sono dimostrati sufficientemente precisi e allo stesso tempo abbastanza flessibili per lasciare un certo margine di autonomia nell’attuazione pratica a livello locale. Il 25 gennaio 2017 il Consiglio federale ha deciso, d’intesa con la CGC, che gli obiettivi per gli anni 2014-2017 valgono in linea di principio anche per i PIC nel periodo 2018-2021.
Lettere a e b
Il cofinanziamento da parte della Confederazione della prima informazione e della tutela dalla discriminazione è effettuato nel quadro dei PIC già dal 2014 (primo periodo PIC 2014- 2017). Quale novità, anche questi settori da promuovere sono esplicitamente menzionati nell’ordinanza.
La lettera c riprende i contenuti dell’articolo 13 capoverso 1 lettera a del diritto vigente (modifica redazionale).
Lettere d ed e
Il cofinanziamento della promozione precoce nonché dell’interpretariato e della mediazione interculturale da parte della Confederazione è parimenti assicurato nel quadro dei PIC già dal 2014 (primo periodo PIC 2014–2017). Questi settori di promozione sono ora menzionati espressamente nell’ordinanza.
La lettera f si riferisce all’articolo 53 capoverso 3 nLStrI secondo il quale Confederazione, Cantoni e Comuni incoraggiano tutto quanto è in grado di facilitare la comprensione reciproca della popolazione svizzera e straniera e la loro convivenza. In esecuzione di tale disposi-
6 Vedi Documento di base del 23 novembre 2011 relativo alla sottoscrizione di convenzione di programma ai sensi dell’art. 20a LSu (RS 616.1), n. 4.1 (per la fase PIC 2014-2017), e documento di base del
25 gennaio 2017, n. 4.1 (per la fase PIC 2018-2021). https://www.sem.admin.ch/sem/de/home/themen/integration/kip.html