Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/31: Revisione totale dell'ordinanza sulla meteorologia e la climatologia · 17 pagine
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a tutte le tipologie di dati (dati di misura delle stazioni al suolo, osservazioni visuali, immagini radar e di videocamere, dati dei profili dell’atmosfera ecc.). Soltanto per una tipologia di dati, ossia i dati dei modelli (puntiformi e i dati su griglia), sono necessari ulteriori elementi di calcolo (cfr. commento all’art. 15 cpv. 5).
Nell’articolo 15 sono descritti gli elementi del sistema di calcolo e nell’articolo 16 sono fissati gli emolumenti.
Nell’articolo 15 capoverso 2 è stabilito che gli emolumenti per i dati che si riferiscono a un determinato punto sono calcolati secondo il sistema per i dati puntiformi. Sono definiti puntiformi i dati delle stazioni di misura e di osservazione e i dati da essi derivati o previsti per altre località (punti) della Svizzera. Per determinare la quantità di unità di dati si tiene conto dei seguenti elementi:
il numero di località, per le quali sono richiesti dati di misura o previsioni;
il numero di parametri meteorologici, come la quantità di precipitazioni o la durata del soleggia-
mento;
le diverse altitudini alle quali sono misurati (p. es. con radiosondaggi) o calcolati i dati;
la risoluzione temporale e la frequenza dei dati richiesti (più spesso sono richiesti dati, p. es. ogni
10 minuti, maggiore è la quantità richiesta); e
la durata della richiesta.
Espresso in formula:
numero di unità = località x parametri x livello x frequenza x periodo di richiesta.
I capoversi 3 e 4 contengono disposizioni analoghe sul sistema di calcolo per i dati su griglia. Sono definiti su griglia i dati che si riferiscono a una superficie, di norma tutta la Svizzera o una sua porzione di grandi dimensioni, e si presentano sotto forma di griglia. Ad essi si applica il sistema di calcolo per i dati su griglia. Al posto di una località, è la superficie ad essere moltiplicata per gli altri elementi, come riportato nel commento al capoverso 2. Nel capoverso 4 è descritta più in dettaglio la superficie per la quale possono essere richiesti dati (la Svizzera oppure una superficie più grande della Svizzera). Questa precisazione è rilevante nel calcolo degli emolumenti per i dati su griglia dei modelli.
Espresso in formula:
numero di unità = superficie x parametri x livello x frequenza x periodo di richiesta.
Capoverso 5
I modelli meteorologici possono produrre sia dati puntiformi sia dati su griglia. Poiché con i progressi tecnologici la quantità di dati nei modelli meteorologici cresce progressivamente, in particolare per lo sviluppo di previsioni probabilistiche e per risoluzioni dei modelli sempre più fini, ai dati dei modelli si applicano determinate limitazioni di calcolo per evitare di far lievitare a dismisura gli emolumenti e per
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garantire che questi ultimi rispettino di norma il principio dell’equivalenza . Per questo tipo di dati occorre inoltre prestare attenzione affinché i due sistemi di calcolo (per i dati puntiformi e per i dati su griglia) siano armonizzati fra loro; a questa esigenza si è dato seguito introducendo un fattore di adattamento. Nel calcolo degli emolumenti per le unità dei dati dei modelli occorre tenere conto, oltre che degli elementi di cui nei capoversi 2–4, anche di quanto segue:
il numero delle corse (limitate a quattro al giorno);
la durata della previsione; e
5 Quello dell’equivalenza è un principio generale del calcolo degli emolumenti: chiede sostanzialmente che l’emolumento non risulti sproporzionato rispetto al valore oggettivo della prestazione. Se una prestazione ha un determinato valore di mercato, questo valore può essere preso come punto di riferimento nel calcolo dell’emolumento.