Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/34: Legge federale sui diritti politici (Trasparenza del finanziamento della politica) · 22 pagine

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Sintesi dei risultati della procedura di consultazione «Più trasparenza nel finanziamento della politica»

N. riferimento: COO.2180.109.7.297411 / 215.01/2019/00002

1 In generale

La procedura di consultazione sul progetto preliminare concernente l’iniziativa parlamentare «19.400 Iv. Pa. Più trasparenza nel finanziamento della politica» si è svolta dal 7 maggio 2019 al 28 agosto 2019. I Cantoni, i partiti rappresentati in seno all’Assemblea federale, le associazioni nazionali mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni nazionali mantello dell’economia e altre cerchie interessate sono stati invitati a dare il parere.

In totale sono pervenuti 46 pareri. Hanno risposto tutti i Cantoni, 8 partiti rappresentati in seno all’Assemblea federale e 12 altri partecipanti.

2 Cantoni1 hanno espressamente rinunciato a prendere posizione.

L’elenco dei Cantoni, dei partiti, delle organizzazioni e dei partecipanti alla consultazione figura in allegato.

2 Contesto

2.1 Introduzione

L’iniziativa popolare federale «Per più trasparenza nel finanziamento della politica (Iniziativa sulla trasparenza)» è stata depositata il 10 ottobre 2017 sotto forma di progetto elaborato e ha raccolto 109 826 firme valide. L’iniziativa chiede alla Confederazione di emanare prescrizioni per imporre la pubblicità del finanziamento dei partiti e delle campagne in vista di elezioni e votazioni a livello federale. Mira a integrare nuove disposizioni nella Costituzione federale2. Nel suo messaggio del 29 agosto 20183, il Consiglio federale propone alle Camere federali di raccomandare al Popolo e ai Cantoni di respingere l’iniziativa popolare senza opporle un controprogetto.

Nella seduta del 21 gennaio 2019, la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S) ha deciso con 8 voti contro 3 e 2 astensioni di elaborare un’iniziativa come controprogetto indiretto all’iniziativa popolare (in seguito «iniziativa»). Ha anche deciso con 9 voti contro 2 e 1 astensione di analizzare se sia opportuno vietare le liberalità provenienti dall’estero tenendo così conto dell’obiettivo dell’iniziativa parlamentare depositata dal consigliere agli Stati vallesano Jean-René Fournier (18.423 Iv. Pa. Nessuna ingerenza straniera nella politica svizzera!). Secondo la CIP-S, vi è un bisogno di legiferare ma disposizioni dettagliate sulla trasparenza del finanziamento dei partiti e delle campagne elettorali o di voto non si confanno alla Costituzione.

Il 22 febbraio 2019, la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) ha deciso di approvare l’iniziativa con 12 voti contro 11 e 1 astensione. Con 14 voti contro 10 ha invece deciso di non dare seguito all’iniziativa parlamentare concernente il divieto delle liberalità provenienti dall’estero.

Il 29 aprile 2019, con 7 voti contro 2 e 1 astensione, la CIP-S ha adottato il progetto preliminare di legge integrandovi il divieto di accettare liberalità provenienti dall’estero.

1 SZ, ZH.

2 RS 101

3 FF 2018 4729