Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/77: 14.470 s Iv. Pa. Luginbühl. Fondazioni. Rafforzare l'attrattiva della Svizzera · 23 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della consultazione: Fondazioni. Rafforzare l’attrattiva della Svizzera
l’armonizzazione deve comportare una collaborazione tra le autorità fiscali cantonali e
le autorità di vigilanza nel settore delle fondazioni, inserendo una disposizione
corrispondente nel diritto sulle fondazioni (ASFIP);
Bär & Karrer chiede che nella legge sia sancito che l’attività di utilità pubblica non
debba obbligatoriamente avvenire in Svizzera.
18 Cantoni83, 4 organizzazioni84 e 1 privato85 respingono la misura sulla base delle
considerazioni esposte qui di seguito.
La misura comporta in particolare il rischio che in futuro vengano a mancare i fondi
che oggi sono debitamente impiegati per l’attività di utilità pubblica
dell’organizzazione. Un disciplinamento di questo tipo presenta anche un grosso potenziale di abuso. Che cosa s’intenda per indennizzo adeguato e conforme al mercato, infatti, non può essere definito in modo chiaro e varia in base all’attività della fondazione o dell’associazione. Un controllo adeguato è quasi impossibile soprattutto nel caso delle associazioni. In Svizzera esistono moltissime piccole organizzazioni esentate dalle imposte per la loro attività di utilità pubblica. Se tutte dovessero versare indennizzi conformi al mercato ai propri organi di direzione, gran parte delle donazioni ricevute dovrebbe essere utilizzata per queste remunerazioni e non più per scopi di utilità pubblica. A farne le spese sarebbero i beneficiari e ci sarebbero gravi
conseguenze per il finanziamento dei progetti sostenuti. Tutto ciò sarebbe contrario allo scopo stesso dell’iniziativa, ossia rafforzare l’attrattiva della Svizzera per le
fondazioni.
Nella prassi attuale sono già possibili indennizzi proporzionati e soluzioni flessibili nei
singoli casi. Il carattere onorifico deve pertanto rimanere in vigore. La normativa proposta potrebbe invece creare falsi incentivi e mettere in pericolo la disponibilità di mezzi che fino a ora venivano impiegati direttamente per gli scopi di utilità pubblica.
I Cantoni che respingono la misura chiedono quanto segue.
Se le modifiche proposte verranno introdotte nonostante le critiche, occorrerà definire
nelle prassi cantonali che cosa s’intende esattamente per indennizzo adeguato. Le condizioni di retribuzione dovrebbero essere chiaramente definite nei singoli casi. Per definire e verificare gli indennizzi adeguati sarebbe necessario un coordinamento tra le autorità di vigilanza e le autorità fiscali.
L’espressione «indennizzo conforme al mercato» deve essere sostituita da
«indennizzo moderato». Stabilire l’importo delle retribuzioni in funzione della sua conformità al mercato potrebbe aprire le porte a indennizzi eccessivi e il potenziale di abuso sarebbe elevato. Il concetto di conformità al mercato consente anche il
versamento di indennizzi molto elevati. Poiché le autorità di vigilanza sulle fondazioni esercitano un controllo giuridico ma non discrezionale (art. 84 cpv. 2 CC), sarebbe difficile dimostrare eventuali violazioni del diritto. Anziché basare l’indennizzo sulla sua conformità al mercato dovrebbe essere possibile versare un indennizzo moderato
83 AR, BE, BL, BS, FR, GE, GR, NE, NW, OW, SH, SO, SZ, UR, VD, VS, ZG, ZH.
84 FDK-CDF, ProSenectute, Conferenza fiscale delle Città, UCS. 16/23
85 LPPV.