Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/42: Controprogetto diretto del Consiglio federale all'iniziativa popolare «No all'allevamento intensivo in Svizzera (Iniziativa sull'allevamento intensivo)» · 20 pagine

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cibo e occasione di rapporti sociali come elementi per tenere gli animali occupati), riposo (fondamentale per la digestione, il metabolismo e il sistema immunitario) e il movimento (v. lett. b). Gli attuali requisiti del programma «SSRA» verrebbero ampiamente ripresi e diventerebbero in futuro dei requisiti minimi. Ad esempio, nel caso dei bovini ciò significa stalle a stabulazione libera con aree di foraggiamento e di abbeveraggio rivestite e un divieto di pavimenti totalmente grigliati nel caso di tori da ingrasso. I suini devono poter avere a disposizione un’area di riposo con lettiera. Oltre alle condizioni spaziali, assume grande rilevanza anche un’illuminazione sufficiente. In alternativa, dovrebbe essere consentita la stabulazione fissa, a condizione che gli animali abbiano, in linea di massima, la possibilità di uscire all’aperto durante il giorno. Se vengono autorizzate delle eccezioni, è necessario sempre garantire il benessere animale.

Lettera b:

Gli animali hanno il bisogno fondamentale di muoversi liberamente. Questo è un aspetto importante della detenzione rispettosa degli animali come pure del loro benessere e della loro salute. La possibilità di uscire regolarmente all’aperto contribuisce anche al miglioramento della capacità di resistenza alle malattie e di conseguenza alla riduzione dell’utilizzo di medicamenti, in particolare antibiotici. Con la nuova disposizione tutti gli animali da reddito dovranno avere di norma la possibilità di uscire regolarmente all’aperto. A questo proposito dovranno essere ampiamente integrati gli attuali requisiti del programma «URA» che diventeranno futuri requisiti minimi. «Possibilità di uscire regolarmente all’aperto» significa accesso quotidiano a un’area con clima esterno. Dovrebbe essere possibile applicare una copertura, in contrasto con le attuali disposizioni «URA». Nel caso di alcune specie animali (pollame, vitelli e suini in estate) sarà persino necessaria. Normalmente gli animali devono avere l’occasione di muoversi liberamente e decidere autonomamente il tipo di passo, la direzione e la velocità dei propri spostamenti senza essere ostacolati da corde, catene e simili. Ad esempio nel caso dei bovini dovrebbe essere possibile uscire all’aperto per almeno 26 giorni al mese (estate e inverno) e i suini dovrebbero avere la possibilità di accedere a spazi esterni per più ore ogni giorno.

Tuttavia dovrebbero essere possibili eccezioni e facilitazioni giustificate. Ad esempio dovrebbe essere possibile far uscire gli animali in maniera scaglionata, in modo da poter continuare a utilizzare anche le aree di uscita all’aperto più piccole. Anche nel caso delle eccezioni alla lettera b vale il principio secondo cui il benessere animale deve essere garantito in ogni caso.

Lettera c:

Per «condizioni di macellazione rispettose degli animali» deve intendersi una macellazione nella quale si eviti con tutti i mezzi possibili e immaginabili l’eventualità che gli animali provino dolore, soffrano, subiscano lesioni o abbiano paura. In particolare il trattamento attento degli animali nei macelli, il