Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/42: Controprogetto diretto del Consiglio federale all'iniziativa popolare «No all'allevamento intensivo in Svizzera (Iniziativa sull'allevamento intensivo)» · 20 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 6Fedlex · Rapporto esplicativo
serra, consumo inefficiente di risorse naturali, ecc.) e la salute umana (ad es. in seguito al consumo eccessivo di derrate alimentari di origine animale o lo sviluppo di resistenze agli antibiotici come conseguenza dell’impiego eccessivo di antibiotici nell’allevamento intensivo)6.
Per «allevamento intensivo» ai sensi del progetto di Costituzione si intende l’allevamento industriale finalizzato alla produzione più efficiente possibile di prodotti animali, nell’ambito del quale il benessere degli animali è leso sistematicamente.
L’accettazione dell’iniziativa significherebbe sancire esplicitamente nella Costituzione l’obiettivo di proteggere la dignità degli animali nell’ambito della detenzione a scopo agricolo. Ciò escluderebbe l’«allevamento intensivo». La Confederazione dovrebbe stabilire criteri riguardanti in particolare un ricovero adeguato alle esigenze degli animali e una cura rispettosa, l’accesso a spazi esterni, condizioni di macellazione rispettose degli animali e le dimensioni massime del gruppo per stalla. Inoltre dovrebbe emanare prescrizioni in materia di importazione di animali e prodotti animali a fini alimentari che tengano conto del nuovo articolo della Costituzione.
L’iniziativa chiede inoltre che vengano stabiliti requisiti relativi alla dignità dell’animale che corrispondano almeno a quelli delle direttive Bio Suisse 20187. Il legislatore avrà tempo 3 anni per emanare le disposizioni richieste. Decorso inutilmente tale termine, il Consiglio federale sarà tenuto a emanare le disposizioni richieste mediante ordinanza. Le disposizioni che verranno emanate potranno prevedere termini transitori di 25 anni al massimo.
3. Contesto politico
L’iniziativa attiene principalmente alla legislazione sulla protezione degli animali, la legislazione sull’agricoltura e la politica commerciale, ma interessa anche la politica ambientale e la pianificazione territoriale. Sia la popolazione sia la politica attribuiscono grande importanza al benessere degli animali, alla loro provenienza e ai metodi di produzione di derrate alimentari. Ne sono la dimostrazione da un lato il gran numero di interventi parlamentari presentati negli ultimi anni in questo ambito, e dall’altro anche la crescente domanda di prodotti biologici8 e il breve tempo con cui sono state raccolte le firme necessarie per la riuscita formale dell’iniziativa. Anche la politica agricola 2022+ (PA22+) intende promuovere in maniera più mirata il benessere animale e ora anche la salute degli animali (v. punto 3.2.2).
6 V. https://massentierhaltung.ch > Argomenti > Documento di sintesi pag. 5 segg. (visualizzato l’11 febbraio 2020).
7 Vedi nota a piè di pagina 3.
8 Fonte: «Bio in cifre 2018», https://www.bio-suisse.ch > Su di noi > Media > Bio in cifre > Bio in cifre 2018.