Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/42: Controprogetto diretto del Consiglio federale all'iniziativa popolare «No all'allevamento intensivo in Svizzera (Iniziativa sull'allevamento intensivo)» · 20 pagine

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Compendio

Il 17 settembre 2019 è stata presentata con 106 125 firme valide l’iniziativa popolare «No all’allevamento intensivo in Svizzera (Iniziativa sull’allevamento intensivo)». Tale iniziativa chiede che la protezione della dignità degli animali nell’ambito della detenzione a scopo agricolo venga inserita nella Costituzione. Tale inclusione dovrebbe comprendere anche che tali animali non siano oggetto di «allevamento intensivo». La Confederazione dovrebbe stabilire criteri riguardanti in particolare il ricovero e la cura rispettosi dell’animale, l’accesso a spazi esterni, la macellazione e le dimensioni massime del gruppo per stalla. Inoltre la Confederazione dovrebbe emanare prescrizioni in materia di importazione di animali e prodotti animali a fini alimentari che tengano conto del nuovo articolo della Costituzione. Infine l’iniziativa chiede che vengano stabiliti requisiti relativi alla dignità dell’animale almeno corrispondenti a quelli delle direttive Bio Suisse 2018. Le disposizioni da emanare dovrebbero prevedere termini transitori di 25 anni al massimo.

Il 29 gennaio 2020 il Consiglio federale si è espresso a favore della presentazione di un controprogetto diretto a livello di Costituzione da contrapporre all’«Iniziativa sull’allevamento intensivo». Tale controprogetto prevede che la protezione del «benessere» venga inclusa nella Costituzione come principio generale per tutti gli animali. In questo modo si è spinto oltre quanto richiesto dall’iniziativa, che riguarda invece esclusivamente gli animali destinati alla detenzione a scopo agricolo. Per quanto riguarda gli animali da reddito il controprogetto riprende tre aspetti centrali dell’iniziativa: il ricovero adeguato alle loro esigenze, la possibilità di uscire regolarmente all’aperto e le condizioni di macellazione rispettose degli animali. Rinuncia invece all’inclusione nella Costituzione delle direttive di diritto privato Bio Suisse 2018 richiesta invece dall’iniziativa. Con il controprogetto diretto il Consiglio federale intende tenere conto dell’elevata importanza che viene attribuita sia dalla popolazione sia dalla politica al benessere degli animali, e ai metodi di produzione delle derrate alimentari. In caso di adozione del controprogetto diretto, il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento un messaggio con proposte per l’attuazione delle nuove disposizioni costituzionali a livello legislativo.

La procedura di consultazione sul controprogetto diretto si svolgerà dal 12 agosto 2020 al 20 novembre 2020. L’adozione del messaggio è prevista per il secondo trimestre del 2021. La votazione popolare si svolgerà presumibilmente nel 2022 o nel 2023.