Rapporto LCStr

Consultazione 2020/43: Revisione parziale della legge federale sulla circolazione stradale, della legge sulle multe disciplinari e di otto ordinanze · 44 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 25Fedlex · Rapporto esplicativo

1.4.7.2. La nuova normativa proposta e relativa motivazione

L’articolo 7 LMD sarà integrato precisando che il titolare del veicolo cui comminare una multa disciplinare può essere sia una persona fisica sia giuridica. La modifica è ritenuta giustificata dal Consiglio federale,

essendo gli importi delle multe disciplinari compresi tra 10 e 260 franchi per contravvenzione. La persona giuridica ha infatti la possibilità di organizzarsi in modo da sapere chi guidasse il veicolo della società in un dato momento e segnalare il conducente alla polizia: se non lo fa o non è in grado di farlo, l’onere che deriverebbe alle autorità incaricate del perseguimento penale per determinare l’identità del conducente risulterebbe del tutto sproporzionato rispetto all’importo delle multe.

1.5. Diritto comparato, in particolare rapporti con il diritto europeo

Il progetto di legge è conforme alle prescrizioni internazionali ed è garantita la compatibilità con il diritto europeo.

- Guida autonoma:

Diversi Paesi, quali ad esempio l’Austria, la Gran Bretagna, la Francia, il Giappone e il Belgio, hanno già introdotto prescrizioni per lo svolgimento di esperimenti con veicoli dotati di un sistema di automazione. In Germania e in alcuni Stati americani sono inoltre state emanate disposizioni per l’utilizzo regolare di veicoli a guida autonoma, mentre in altri Paesi sono in corso i preparativi necessari ad adeguare la legislazione in funzione di tali veicoli.

- Deroghe al divieto di svolgere gare di velocità su circuito:

Oltre alla Svizzera quasi nessun altro Stato vieta le gare di velocità su circuito: ampliando la competenza del Consiglio federale di stabilire deroghe a tale divieto si compie un passo di avvicinamento alla

regolamentazione di altri Paesi.

1.6. Attuazione

Le disposizioni possono essere attuate con gli strumenti federali e cantonali disponibili. Questioni

interessate:

- Guida autonoma:

L’articolo 25a P-LCStr costituisce il fondamento giuridico per poter disporre deroghe specifiche per i veicoli a guida autonoma. Su questa base saranno create a livello di ordinanza specifiche disposizioni esecutive materiali relative all’utilizzo e all’immatricolazione allineate alla normativa internazionale.

La delega al Consiglio federale è dettata innanzitutto dalla forte dipendenza dal diritto internazionale in questo ambito. Il quadro legislativo si basa sulla regolamentazione internazionale attesa, dove sussiste tuttavia ancora grande incertezza riguardo ai requisiti dei sistemi di automazione necessari per sollevare i conducenti dagli obblighi di attenzione e di controllo del veicolo o addirittura sostituire in pieno il

conducente, e soprattutto alle modalità per dimostrarne la sicurezza. Non appena definite e disciplinate sul piano internazionale, tali questioni saranno recepite nella legislazione nazionale.

Per acquisire ulteriori conoscenze riguardo a queste nuove tecnologie o in caso di ritardi nella

regolamentazione a livello internazionale, si potrebbe ipotizzare di introdurre previamente delle disposizioni