Rapporto LCStr
Consultazione 2020/43: Revisione parziale della legge federale sulla circolazione stradale, della legge sulle multe disciplinari e di otto ordinanze · 44 pagine
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ordinanza, in modo da permettere agli utenti di sapere a quali veicoli si applicano le agevolazioni e
soddisfare così il principio di determinatezza. Una definizione a livello di legge sarebbe fuori della norma e, in considerazione della rapidità con cui vengono sviluppati nuovi veicoli, non permetterebbe di adattare tempestivamente la normativa.
L’applicazione di sanzioni meno severe si giustifica in virtù del rischio minimo che le infrazioni commesse da questi utenti della strada creano per la sicurezza stradale, tanto più se si considera che la guida di tali veicoli non richiede alcuna formazione o solo una formazione rudimentale. Poiché, infine, ciclisti e conducenti di ciclomotori devono rispettare le stesse norme della circolazione, saranno anche puniti allo stesso modo in caso di infrazione.
Le infrazioni gravi commesse da questi utenti della strada, quali le violazioni gravi delle norme della
circolazione, continueranno a essere considerate delitti e saranno punite con una pena detentiva fino a tre anni o con una pena pecuniaria (art. 90 cpv. 2 LCStr).
1.4.5. Competenza dell’USTRA di disporre deroghe a singole disposizioni d’ordinanza in casi specifici
1.4.5.1. Situazione iniziale
Attualmente diverse ordinanze del Consiglio federale concedono all’USTRA la competenza, in casi
particolari, di stabilire deroghe a singole disposizioni. Nella sua sentenza 1C_45/2014 del 13 novembre 2014, il Tribunale federale ha tuttavia deciso che non esiste alcuna base legale per farlo: l’articolo 106 capoverso 1 LCStr permette al Consiglio federale di concedere all’USTRA unicamente la competenza di emanare norme generali astratte, ma non disposizioni concrete, individuali o generali che siano.
1.4.5.2. La nuova normativa proposta e relativa motivazione
Affinché il Consiglio federale possa concedere all’USTRA, nel quadro delle proprie ordinanze, la facoltà non solo di emanare norme generali astratte (prescrizioni), ma anche di decidere nel singolo caso (decisioni)
sarà creata una base legale chiara. Gli sviluppi spesso repentini e imprevedibili conosciuti dal trasporto stradale richiedono soluzioni rapide e flessibili. È quanto ha dimostrato ad esempio, nel 2017, la chiusura improvvisa dell’asse ferroviario della Rheintal che ha posto grandi sfide al traporto merci e cui l’USTRA ha
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potuto far fronte rapidamente, evitando danni maggiori all’economia svizzera , in virtù della competenza concessagli dal Consiglio federale nell’articolo 97 capoverso 1 ONC.
1.4.6. Competenza del Consiglio federale di concludere trattati con Stati esteri
1.4.6.1. Situazione iniziale
Diversi trattati internazionali si riferiscono alla circolazione stradale; tra questi, rivestono particolare
importanza:
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- Convenzione dell’8 novembre 1968 sulla circolazione stradale, Convenzione dell’8 novembre 1968 sulla
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segnaletica stradale nonché i rispettivi Accordi europei integrativi del 1° maggio 1971 ;
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- Accordo del 20 marzo 1958 concernente l’adozione di regolamenti tecnici armonizzati delle Nazioni Unite per i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote,
52 Si veda al riguardo la decisione del 18 agosto 2017 relativa al trasporto combinato non accompagnato in relazione alla chiusura della linea ferroviaria della Rheintal tra Rastatt e Baden-Baden, FF 2017 4994.
53 RS 0.741.10
54 RS 0.741.20
55 RS 0.741.101, 0.741.201
56 RS 0.741.411