Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/47: Iniziativa popolare «Per un clima sano (Iniziativa per i ghiacciai)» e il controprogetto diretto (decreto federale sulla politica climatica) · 33 pagine

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Numero di protocollo: BAFU-233.11-1853/4/6

Act ricorda che nell’attuale strumento degli accordi sugli obiettivi, il requisito della sostenibilità economica si è dimostrato valido. Nell’articolo costituzionale, alla sostenibilità economica HKBB vorrebbe aggiungere la sostenibilità sociale. Inoltre, nell’interesse della sostenibilità economica, occorre monitorare se le misure di politica climatica indeboliscono la competitività delle imprese. Per l’APF-HEV la sostenibilità economica deve essere intesa in modo tale che i sistemi di riscaldamento a combustibili fossili, che per l’APF-HEV dovrebbero essere installati sino alla fine del 2045 in base alla legge sul CO2, possano essere utilizzati per altri 25-30 anni.

3.2.3 Fattibilità tecnica

Sia l’iniziativa («Sono ammesse eccezioni per applicazioni tecnicamente non sostituibili») sia il controprogetto diretto («tecnicamente possibile») menzionano la fattibilità tecnica come eccezione. Ai fini della valutazione della consultazione, non viene fatta alcuna distinzione tra le due varianti.

Diversi partecipanti sostengono l’eccezione della fattibilità tecnica (SBS, Centre Patronal, Cantoni OW, GR, SH, TI, TG, GE, VD; swisscleantech, Swissmem, PSS, APF-HEV, ASIG, PVL, comitato

d’iniziativa, Pingwin Planet, Nestlé, HKBB, Ökostrom Schweiz). swisscleantech prevede tuttavia che nel 2050 i vettori energetici fossili potranno essere tecnicamente non sostituibili in pochissimi casi. Il comitato d’iniziativa adduce argomentazioni simili, sottolineando che, in teoria, i combustibili e carburanti fossili potrebbero essere prodotti sinteticamente. Il PPD scrive che le misure devono essere tecnicamente fattibili. Act ritiene che menzionare la fattibilità tecnica garantisce che i processi non ancora gestibili con le energie rinnovabili possano continuare a essere competitivi. Le formulazioni proposte da Accademie svizzere delle scienze, ffu-pee e Travail.Suisse riguardo al capoverso 2 contengono anche un’eccezione per le applicazioni tecnicamente non sostituibili. L’UCS e i Cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna e Appenzello Interno chiedono formulazioni alternative che includano la negazione «tecnicamente non possibile».

Secondo Pingwin Planet, la riserva della fattibilità tecnica – a differenza di quella della sostenibilità economica – non comporta difficoltà di interpretazione. La svu|asep, invece, osserva criticamente che la fattibilità tecnica potrebbe essere implementata in modo tale da relativizzare notevolmente la riduzione del consumo. Tuttavia, menziona tale eccezione nella sua proposta di formulazione. Anche un privato ritiene che lo stato della tecnica non sia chiaramente definito.

3.2.4 Sicurezza del Paese e protezione della popolazione

A differenza dell’iniziativa, il controprogetto diretto contiene un’eccezione riguardante la sicurezza del Paese e la protezione della popolazione. Questa eccezione è sostenuta da diversi partecipanti (Cantoni OW, GR, SH, TI, LU, TG; PLR, scienceindustries, PPD, ASIG, Swissmechanic, ZHK, HKBB, suissetec, Centre Patronal, Prométerre), mentre altri la respingono (Cantoni AG, GE, VD; PSS, USS,

swisscleantech, PVL, comitato d’iniziativa, ffu-pee, Nestlé, Alliance Sud, Brot für Alle, HEKS, Helvetas, Ökostrom Schweiz). Questi ultimi argomentano, ad esempio, che l’eccezione della fattibilità tecnica è già sufficiente per le esigenze della sicurezza del Paese e della protezione della popolazione. Sebbene anche Travail.Suisse non lo ritenga necessario, l’associazione sarebbe comunque d’accordo nel menzionare l’eccezione. Anche la formulazione proposta dalle Accademie svizzere delle scienze contiene una menzione della sicurezza del Paese e della protezione della popolazione.

L’AES osserva che la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico deve essere considerata come un interesse di sicurezza nazionale, per la quale va mantenuta anche l’opzione sussidiaria della produzione di elettricità da gas. Anche l’HKBB considera la sicurezza dell’approvvigionamento energetico come parte della sicurezza del Paese. Il Centre Patronal chiede al Consiglio federale la garanzia che la sicurezza dell’approvvigionamento di energia e di elettricità sia inclusa e ritiene importante anche la protezione delle infrastrutture critiche. Nel suo parere, il Cantone di Obvaldo richiama l’attenzione sulle esigenze dell’esercito e delle organizzazioni di pronto intervento.

JardinSuisse ha proposto una formulazione diversa, che si concentra sulla garanzia della sicurezza di parchi e serre (riscaldamenti di emergenza). Anche l’UCS e i Cantoni di Basilea Città, Basilea Campa-

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