Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/47: Iniziativa popolare «Per un clima sano (Iniziativa per i ghiacciai)» e il controprogetto diretto (decreto federale sulla politica climatica) · 33 pagine

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Numero di protocollo: BAFU-233.11-1853/4/6

in cui il bosco fornisce prestazioni di assorbimento, i suoi proprietari devono essere indennizzati per questo servizio a beneficio dell’ecosistema.

I Cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna analizzano gli aspetti legati al bosco come fonte ma anche come pozzo di CO2, chiedendo di integrare il messaggio a questo riguardo. Nel suo parere, il Cantone di Turgovia analizza criticamente in che modo il bosco può fornire prestazioni di assorbimento. Il Cantone di Lucerna chiede una precisazione nel capitolo «Politica forestale e industria del legno» del messaggio, in cui si dichiari che si mira soprattutto a un utilizzo ottimale del bosco. La FSP accoglie con favore alcune delle dichiarazioni del rapporto esplicativo sul tema bosco e legno, ad esempio il riferimento al maggiore utilizzo del legno come materiale da costruzione per contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra, e si aspetta che la Confederazione assuma un ruolo attivo nell’economia forestale.

4.4 Politica dei trasporti

Secondo l’opinione del SAB, nelle regioni di montagna e periferiche l’offerta di trasporto pubblico non deve essere ridotta bensì ampliata. Anche il potenziale del traffico lento nelle aree rurali deve essere incentivato. Il Cantone del Giura sottolinea le proprie esigenze di politica dei trasporti, caratterizzata da un trasporto pubblico meno accessibile rispetto ai grandi centri, e si aspetta il sostegno della Confederazione per quel che riguarda il traffico su rotaia. La SBV chiede l’ampliamento del trasporto pubblico nelle regioni di montagna.

Il Cantone di Obvaldo chiede che nelle dichiarazioni del messaggio sia dato più peso al trasporto pubblico. La stessa richiesta arriva dal Cantone di Berna, il quale auspica anche che la politica nazionale dei trasporti in generale sia descritta in modo più completo. Chiede inoltre una dichiarazione per eliminare i disincentivi alla mobilità legati all’energia. Anche il Cantone di Friburgo chiede una revisione delle dichiarazioni sulla politica dei trasporti, avanzando diverse richieste specifiche in questo senso, tra cui il maggiore peso da dare al trasferimento del traffico. Il Cantone menziona inoltre i vantaggi e gli svantaggi della mobilità elettrica. Secondo l’Iniziativa delle Alpi non è opportuno gestire il traffico merci pesante su strada e poi compensare le emissioni con pozzi di assorbimento; occorre puntare, invece, a un trasferimento del traffico su rotaia.

L’UDC osserva che, tra le altre cose, l’elettrificazione del trasporto stradale richiede l’estrazione di terre rare, litio e altri materiali problematici, che causano danni ambientali ed emissioni di gas serra. A tal fine, il Consiglio federale deve fare un punto della situazione prima di decidere ulteriori obiettivi e misure. Il PSS invita il Consiglio federale a proporre modifiche di legge, in aggiunta all’articolo costituzionale, così da rafforzare la protezione del clima nel settore trasporti/mobilità. umverkehR ha comunicato diverse richieste di politica dei trasporti, tra cui quella che prevede che il 10 per cento delle risorse di un eventuale fondo per il clima sia reso disponibile per l’ampliamento del trasporto ferroviario internazionale. Nel contesto della sua richiesta precedentemente menzionata di un contributo alla riduzione delle emissioni di gas serra in ugual misura e conformemente a un principio di causalità, IG Detailhandel vede un ritardo nella partecipazione della mobilità. Il TCS critica il fatto che l’iniziativa, con il suo divieto dei carburanti fossili, potrebbe impedire l’utilizzo di veicoli d’epoca.

4.5 Emissioni di gas serra fuori dalla Svizzera e dal settore finanziario

Secondo diversi membri dell’Alleanza per il clima, le emissioni grigie di gas serra delle merci importate e le emissioni derivanti dagli investimenti diretti o collegate alla piazza finanziaria sono le leve più importanti di cui la Svizzera dispone nella protezione del clima. Per questo chiedono un capoverso aggiuntivo all’articolo costituzionale previsto, che integri questi temi. Per analogia, le importazioni di prodotti e servizi così come gli investimenti e i servizi finanziari in Svizzera e all’estero devono essere conformi ai capoversi 1-3. L’USS condivide la richiesta di questi partecipanti, a condizione che il Consiglio federale si attenga al controprogetto diretto. Una variante della richiesta di questi partecipanti è quella avanzata da Naturfreunde, la cui proposta di formulazione prevede che le importazioni di prodotti e servizi nonché gli investimenti all’estero siano consentiti, in linea di principio, solo se non vengono prodotte emissioni nette all’estero. In caso contrario, interverrebbero divieti di importazione e di investimento o tasse per finanziare i relativi pozzi di assorbimento. Il PSS chiede che, oltre all’articolo

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