Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/47: Iniziativa popolare «Per un clima sano (Iniziativa per i ghiacciai)» e il controprogetto diretto (decreto federale sulla politica climatica) · 33 pagine

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Numero di protocollo: BAFU-233.11-1853/4/6

strategia da parte di Confederazione, Cantoni e Comuni; in generale, c’è bisogno di un forte impegno della Confederazione per i processi di adattamento, compresa la partecipazione finanziaria; infine,

anche la ricerca sul tema dell’adattamento è importante.

MpA e Unisanté spiegano che il cambiamento climatico avrà gravi conseguenze negative per la salute. Al contrario, le misure per ridurre le emissioni di gas serra potrebbero avere benefici complementari per la salute pubblica. I Verdi chiedono che la protezione del clima svolga un ruolo centrale anche nel gestire la crisi causata dalla COVID-19. La protezione del clima ha anche un effetto stabilizzante sull’economia. L’UDC scrive che sia il controprogetto diretto sia l’iniziativa ignorano il fatto che

l’immigrazione di massa costituisce la principale difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi climatici odierni. Diversi membri dell’Alleanza per il clima, in particolare diverse opere assistenziali, e Caritas sottolineano gli aspetti della giustizia climatica e dei finanziamenti internazionali per il clima.

5 Valutazione dell’attuazione

5.1 Cantoni

Diversi Cantoni (BL, ZH, AR) e la CGCA hanno osservato che le informazioni contenute nel rapporto esplicativo su ripercussioni finanziarie, costi economici e benefici dell’obiettivo del saldo netto pari a zero sono unicamente di carattere generale. Nel messaggio occorre illustrare l’impatto finanziario delle misure necessarie sui Cantoni, anche in termini di entrate fiscali, e gli effetti sulla distribuzione. Similmente, il Cantone di Appenzello Interno chiede che nel messaggio si descrivano le ripercussioni finanziarie delle misure necessarie sui Cantoni, anche in termini di entrate fiscali, nonché gli effetti sulla distribuzione e l’assunzione dei costi delle misure. Inoltre, auspica una verifica della necessità di aiuti agli investimenti da parte della Confederazione da destinare a ricerca e infrastrutture. Il Cantone di Berna osserva che, a suo parere, nel rapporto esplicativo non si illustrino sufficientemente le conseguenze politiche e giuridiche di un mancato raggiungimento degli obiettivi di riduzione, tanto per la Svizzera quanto per i Cantoni coinvolti nell’esecuzione.

Il Cantone di Argovia osserva che il controprogetto diretto garantisce ai legislatori più margine di azione dell’iniziativa, sia a livello federale sia cantonale, il che aumenterebbe le sue possibilità di successo. Le sue richieste di politica energetica, così come quelle del Cantone di San Gallo, dell’EnDK e della DCPA, riguardo alla legislazione di esecuzione sono state illustrate al punto 4.1. Il Cantone di Soletta approva il margine di manovra più ampio che il controprogetto diretto garantisce nell’attuazione. Il Cantone di Lucerna sottolinea che, da un lato, sono necessarie condizioni quadro internazionali in alcuni settori della politica climatica, dall’altro, si deve salvaguardare una certa flessibilità nell’attuazione .

Per la CGCA l’attuazione del controprogetto diretto è determinante, proprio riguardo alla menzione delle regioni di montagna, e per questo chiede chiarimenti nelle spiegazioni. Nel messaggio occorre stabilire che l’articolo costituzionale non può essere usato per scavalcare altri settori politici, che non trasferisce competenze tra Confederazione e Cantoni né che può fungere da base per violare la sovranità sulle acque dei Cantoni. Inoltre, il Consiglio federale deve illustrare quali misure intende utilizzare per raggiungere gli obiettivi e come procederà in caso di conflitti di obiettivi. Anche per il Cantone del Vallese le ripercussioni dell’attuazione del controprogetto diretto sulle regioni di montagna è un tema centrale, così come è importante che siano rispettate le competenze dei Cantoni. La menzione della situazione delle regioni di montagna e periferiche nell’articolo costituzionale deve essere concretizzata nell’attuazione.

5.2 Altri partecipanti

Il PLR critica il rapporto esplicativo perché contiene principi di base inadeguati. Il messaggio deve fornire molte più informazioni e proposte concrete di attuazione. Diversi partecipanti chiedono che, al momento dell’eventuale accettazione dell’obiettivo di neutralità CO2 da parte del Popolo, le misure necessarie e i costi che ne derivano devono essere resi noti (strasseschweiz, auto-schweiz, FMS,

metal.suisse). L’ASIG chiede che per il messaggio intervengano ulteriori chiarimenti, in modo da consentire il processo di formazione dell’opinione, ad esempio riguardo alle ripercussioni su Confederazione, Cantoni e sull’economia. Il TCS scrive che bisognerebbe spiegare con quali misure si vuole attuare la transizione nella mobilità individuale. La FER si chiede quanti costi imporrebbe

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