Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/55: Modifica della legge militare e dell'organizzazione dell'esercito · 23 pagine
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Modifica della legge militare e dell’organizzazione dell’esercito
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione
questo Comando nelle attuali strutture di comando è un passo verso un esercito moderno, ben equipaggiato e che tenga conto della digitalizzazione e dell’interconnessione a livello globale. La complessità e lo sviluppo particolarmente rapido dell’ambito ciber rendono necessario un grande numero di militari professionisti nel Comando Ciber. Per il pvl non è chiaro quale contributo possano dare i militari di milizia, dato che per garantire una ciberdifesa efficace è necessario disporre di particolari conoscenze dei sistemi che difficilmente possono essere acquisite o mantenute durante un corso di ripetizione. Il pvl ritiene inoltre che vadano chiariti il rapporto tra la componente di milizia e la componente di professionisti del Comando Ciber nonché, di conseguenza, anche le qualificazioni e la permeabilità. Con l’incremento della componente di milizia si dovrà migliorare innanzitutto la capacità di resistenza dei mezzi operativi dell’esercito in ambito ciber. Secondo il pvl, per un aiuto tecnico-operativo alla condotta con mezzi di telecomunicazione e sistemi di aiuto alla condotta bisogna disporre di altre capacità e concentrarsi su aspetti diversi rispetto alla ciberdifesa e ai ciberattacchi. Infine, nel quadro della suddivisione della BAC in una componente ciber e una base d’aiuto alla condotta nella sua accezione attuale, per il pvl occorre assolutamente evitare che quest’ultima unità organizzativa perda la sua importanza.
Per il PS un ampliamento nell’ambito ciber è assolutamente necessario. A tale proposito sottolinea come l’istituzione di un Comando Ciber rappresenti ormai una tendenza internazionale in campo militare. Ricorda tuttavia anche che non tutte le nazioni sono riuscite a creare un Comando Ciber funzionante. Alcuni comandi sono infatti, a suo avviso, solo cosiddette «tigri di carta», con costi elevati ma poca utilità. Il PS ritiene che ciò sia riconducibile a motivi complessi e, a tale proposito, fa riferimento alle operazioni ciber condotte in situazioni al di sotto della soglia di guerra e in tempo di pace, al rafforzamento delle capacità di intelligence negli ultimi anni, alla necessità di una politica in materia di cibersicurezza come parte di una strategia globale e alla mancanza dei necessari specialisti adeguatamente formati. In questo contesto, per il PS sono necessarie maggiori informazioni in merito all’organizzazione, agli obiettivi, alle capacità, all’istruzione, al personale e all’appoggio sussidiario in ambito ciber.
4.2.3 Modifica di altri atti normativi
Art. 81 cpv. 1 lett. abis, art. 82 cpv. 1 lett. abis e art. 83 cpv. 1 lett. abis CPM
TI accoglie con favore gli adeguamenti apportati nel Codice penale militare in virtù del nuovo articolo 26 LM.
Art. 185 cpv. 2, 3 e 4 CPM
TI accoglie con favore gli adeguamenti apportati.