Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/55: Modifica della legge militare e dell'organizzazione dell'esercito · 23 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 20Fedlex · Rapporto sui risultati
Modifica della legge militare e dell’organizzazione dell’esercito
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione
Art. 189 cpv. 5 CPM
TI comprende l’intenzione del legislatore di procedere per via esecutiva prima di poter commutare una multa in arresti, ma non è convinto che i risultati ottenuti in questo modo giustifichino il considerevole lavoro amministrativo che ciò comporta.
BE, BS e NW propongono di rinunciare alla modifica prevista e di mantenere il disciplinamento attuale. Oggi le multe disciplinari non pagate nei termini fissati possono essere commutate direttamente in arresti senza procedere per via esecutiva. I militari hanno tuttavia la possibilità di pagare la multa fino al giorno dell’arresto. BE, BS e NW sottolineano come, nella prassi, la notifica di un mandato d’arresto spinga molti degli interessati a pagare la multa. La prevista revisione stabilisce che, in caso di mancato pagamento di una multa disciplinare, è necessario procedere per via esecutiva prima di poter commutare la multa in arresti. Secondo BE, BS e NW questa procedura non solo sarebbe più complessa dal punto di vista amministrativo, ma richiederebbe anche molto più tempo rispetto alla prassi attuale. Inoltre, verrebbe meno l’effetto motivante esercitato dal mandato d’arresto ai fini del pagamento della multa. A loro avviso deve quindi essere mantenuta la prassi attuale, ormai consolidata da anni.
Art. 192 cpv. 4 CPM
16 Cantoni (UR, VS, AR, BS, TI, TG, GR, BS, VD, JU, SZ, GL, SO, NW, GE, OW) e la CG MPP affermano che, nel quadro delle decisioni adottate nell’assemblea plenaria della CG MPP del maggio del 2020, erano state trattate le questioni riguardanti gli arresti e che tutte le formulazioni della legge elaborate in tale occasione erano state accettate dall’assemblea plenaria. Pertanto, propongono che venga ripresa la formulazione originaria, stralciando la frase «e non siano necessari mezzi materiali o risorse di personale supplementari».
Art. 62 PPM
BE propone di rinunciare all’adeguamento. Ritiene infatti che, con questa integrazione, la polizia verrebbe sgravata solo in modo marginale e non avrebbe più una visione d’insieme delle indagini che rientrano nella propria sfera di competenza. Infatti, non appena un militare torna alla vita civile o il procedimento coinvolge dei civili, l’indagine penale spetta di nuovo alla polizia giudiziaria civile competente e non alla polizia militare.
Art. 15 cpv. 1bis, art. 16 cpv. 5, art. 27 lett. f, art. 28 cpv. 2 lett. a e 5, art. 33 lett. c e art. 34 cpv. 1bis LSIM
2 Cantoni (BE, AG) e privatim fanno riferimento alle disposizioni della LSIM da modificare e propongono di rinunciare a tali adeguamenti. A loro avviso, infatti, lo