Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/55: Modifica della legge militare e dell'organizzazione dell'esercito · 23 pagine
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Modifica della legge militare e dell’organizzazione dell’esercito
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione
4 Pareri sul progetto posto in consultazione (disegno di legge) e sul rapporto esplicativo
Qui di seguito vengono presentati i pareri materiali espressi in merito al contenuto del disegno di legge o del rapporto esplicativo. Le posizioni di principio degli interpellati sono riprodotte e riassunte secondo il loro significato, cioè in parte anche utilizzando altre parole, senza tenere conto delle differenze di formulazione. Per i testi esatti si rimanda ai pareri pubblicati dalla Cancelleria federale. Le valutazioni generali sul progetto, già esposte al numero 3 (approvazione o rigetto con o senza proposta/e di modifica) non vengono ulteriormente discusse.
4.1 In generale
Tutti i Cantoni accolgono con favore e sostengono il progetto; quest’ultimo crea infatti le basi necessarie per poter attuare l’USEs entro la fine del 2022.
20 Cantoni (UR, ZH, VS, AR, BL, TI, AI, NE, GR, SH, FR, BE, BS, VD, JU, SZ, NW, GE, ZG, OW) e la CG MPP accolgono con favore la revisione della LM e dell’OEs. Con tale revisione vengono infatti create e adeguate le basi necessarie per consentire l’attuazione dell’USEs.
TI si dice sorpreso del fatto che, nel quadro del presente progetto di revisione, non sia stata presa in considerazione anche una revisione delle condizioni di lavoro per i professionisti dell’esercito. In particolare sottolinea come, nella situazione attuale, questi ultimi possano usufruire del tempo libero solo in misura limitata, e a suo avviso questa situazione andrebbe compensata con un pensionamento anticipato.
TG fa notare che, con l’inizio flessibile della scuola reclute (SR), i militari possono assolvere quest’ultima al più presto dall’inizio dell’anno in cui compiono 19 anni e al più tardi nell’anno in cui compiono 25 anni. A 18 anni, tuttavia, praticamente nessun giovane è in grado di definire il suo percorso professionale e di vita per i successivi sette anni. Di regola, infatti, solo dopo il reclutamento si sa se si può prestare servizio militare o servizio di protezione civile oppure nessun servizio. TG sottolinea pertanto come per i giovani sia impossibile pianificare con sicurezza il proprio futuro finché non viene presa la decisione relativa al reclutamento. Ricorda inoltre che, con l’aumentare dell’età, cala il tasso di idoneità. Pertanto, a suo avviso avrebbe più senso limitare la partecipazione al reclutamento alla fascia di età compresa tra i 19 e i 22 anni. Per questo propone di modificare l’articolo 9 capoverso 2 LM in modo tale da prevedere che il reclutamento venga assolto al più tardi entro la fine dell’anno in cui è compiuto il 22° anno di età.
La SSU e Chance Schweiz sostengono in generale tutti gli sforzi volti a incrementare la prontezza e gli effettivi dell’esercito, a semplificare la condotta e a consentire