Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/60: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (riduzione dei premi) come controprogetto indiretto all'iniziativa popolare federale «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)» · 21 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 10Fedlex · Rapporto esplicativo
3.3 Interpretazione e commento del testo dell’iniziativa
3.3.1 Diritto alla riduzione dei premi
Gli assicurati hanno diritto alla riduzione dei premi dell’assicurazione malattie se i premi superano il 10 per cento del loro reddito disponibile.
I premi devono essere ridotti uniformemente in tutta la Svizzera. Dal momento che i Cantoni sono cofinanziatori, è presumibile che continuino ad attuare la riduzione dei premi. Non è definito se sarà la Confederazione a prescrivere la procedura oppure se questo compito è lasciato ai Cantoni.
Sul suo sito Internet30 il comitato promotore dell’iniziativa illustra come intende attuarla. Propone di partire dal reddito imponibile, dal quale devono essere detratte le deduzioni sociali per i minorenni e i nuclei monoparentali. Inoltre un quinto del patrimonio netto deve essere computato come reddito. È altresì previsto un limite massimo per il diritto alla riduzione dei premi. Gli assicurati che percepiscono un reddito più elevato non avranno diritto alla riduzione anche se i loro premi superano il 10 per cento del reddito determinante.
Il premio standard calcolato dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) dovrà essere utilizzato come premio di riferimento.
L’iniziativa non si esprime in merito ai beneficiari di prestazioni complementari né agli assicurati che vivono nell’UE. È dunque presumibile che siano inclusi e che abbiano diritto alla riduzione dei premi.
L’iniziativa prevede che gli assicurati non debbano pagare oltre il 10 per cento del loro reddito per i premi. Con questa condizione i premi sono fortemente ridotti. È dunque ipotizzabile che la maggior parte dei Cantoni non ridurrà i premi oltre tale prescrizione.
3.3.2 Finanziamento della riduzione dei premi
In futuro la Confederazione dovrà farsi carico della riduzione dei premi per almeno due terzi e i Cantoni per la quota rimanente.
L’iniziativa non stabilisce come e quando il sussidio della Confederazione sarà calcolato e versato. È ipotizzabile che continui a essere fissato in autunno sulla base di una stima per l’anno successivo, tuttavia la stima è più difficile poiché non riguarda soltanto le spese lorde, ma anche i redditi degli assicurati.
L’iniziativa non precisa altresì come la Confederazione ripartisca il suo sussidio tra i Cantoni. È possibile che il criterio continui a essere quello della popolazione residente. Alcuni Cantoni dovrebbero dunque pagare di più e altri meno di un terzo. Un’ulteriore possibilità è che la Confederazione versi a ogni Cantone due terzi delle sue (presumibili) riduzioni dei premi.
4 Valutazione dell’iniziativa
4.1 Valutazione degli scopi dell’iniziativa
Nella sua forma attuale, la riduzione dei premi è fondamentalmente efficace e mirata, tuttavia dal menzionato rapporto di monitoraggio emerge che l’onere dei premi dei modelli di economia domestica è elevato e negli ultimi anni è ulteriormente salito. L’onere può risultare pesante soprattutto per le economie domestiche del ceto medio, se i Cantoni non riducono i loro premi o lo fanno in misura molto limitata. Numerosi assicurati saranno oggetto di una procedura di esecuzione a causa dei debiti contratti per i premi e per una parte di essi l’assicuratore riceve un attestato di carenza beni.
Il 28 giugno 2017 il Consiglio federale ha adottato un rapporto sulla partecipazione ai costi nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie in adempimento del postulato 13.3250 Schmid-Federer «Come si ripercuote la franchigia sul ricorso alle prestazioni della medicina?». Secondo il rapporto, uno studio31 e un’analisi32 hanno messo in luce che meno del 10 per cento delle persone rinuncia alle necessarie prestazioni mediche per motivi di costo. Più in generale, rinuncia invece alle prestazioni mediche una percentuale compresa tra il 10 e il 20 per cento e le franchigie elevate e il reddito basso aumentano la probabilità di una rinuncia alle prestazioni sanitarie33.
Negli ultimi anni il numero degli assicurati con procedimenti esecutivi è salito, così come l’importo in questione per ogni procedimento. Numerosi assicurati sono inoltre iscritti su un elenco di morosi dei premi di cassa malati34. Tra l’altro, la popolazione svizzera annovera spesso l’ammontare dei premi tra le sue preoccupazioni principali.
I motivi degli sviluppi descritti sono da ricercare da un lato nel fatto che negli ultimi anni non è stato possibile contenere efficacemente la crescita dei costi. Inoltre, il contributo dei Cantoni alla riduzione dei premi si è notevolmente ridotto negli anni. Quanto
30 https://bezahlbare-praemien.ch/
31 BSS. (2017). Leistungsverzicht und Wechselverhalten der OKP-Versicherten im Zusammenhang mit der Wahlfranchise. Studio condotto su incarico dell’Ufficio federale della sanità pubblica (solo in tedesco). BSS Volkswirtschaftliche Beratung.
32 Dal rilevamento «International Health Policy Survey (IHP)» della Fondazione Commonwealth Fund dei dati del sondaggio IHP.
33 Pagina 2
34 Loc. cit., tabella 7.11