Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/60: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (riduzione dei premi) come controprogetto indiretto all'iniziativa popolare federale «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)» · 21 pagine

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Rispetto a quello dell’USS, il modello di calcolo dell’UFSP ha il vantaggio di non richiedere grandi supposizioni, poiché non è stato necessario estrapolare e/o interpretare dati cantonali mancanti.

I calcoli basati sull’ultima statistica delle economie domestiche (2015–2017) mostrano che tutte le economie domestiche nelle prime tre classi di reddito (fino a 9990 franchi) hanno diritto alla riduzione individuale dei premi (RIP). Per la quarta classe di reddito con un reddito lordo compreso tra 9991 e 13 621 franchi, vi avrebbero diritto solo le economie domestiche che si collocavano nella fascia inferiore nel 2019. Dal momento che i costi supplementari calcolati si basano su valori medi del reddito lordo, nel modello non risultano costi supplementari per questa quarta classe di reddito nel 2019. I rispettivi valori medi dei redditi lordi sono stati calcolati per il 2019 in base al tasso medio annuo di crescita (dal 2008 al 2017)39. Nel modello utilizzato i beneficiari di prestazioni complementari e dell’aiuto sociale sono attribuiti alla classe di reddito inferiore, ossia alle economie domestiche con un reddito al di sotto di 5000 franchi.

Evoluzione dei costi oltre il 2019

Dalle simulazioni effettuate dall’UFSP è risultato che, qualora l’iniziativa venisse accolta, i costi supplementari annui registrerebbero un forte aumento. Il motivo è il tetto massimo del 10 per cento stabilito dall’iniziativa per l’onere dei premi. Esso comporta che gli aumenti annui dei premi siano finanziati prevalentemente con la riduzione dei premi, in altri termini lo Stato dovrebbe prendere a proprio carico una quota sempre maggiore delle spese dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Per stimare i costi supplementari e le conseguenze finanziarie dell’iniziativa sono quindi determinanti non i dati presentati sulla base del 2019, ma la proiezione in un ipotetico anno d’introduzione. In questo calcolo si presuppone un reddito lordo e un patrimonio invariati. Con il tetto massimo dell’onere dei premi fissato al 10 per cento, la Confederazione e i Cantoni dovrebbero ridurre una parte notevole

dell’aumento delle spese nell’assicurazione di base (fino al 100 per cento per un numero elevato di economie domestiche). L’UFSP basa la sua stima dell’evoluzione dei costi sul premio standard degli adulti, per il quale ipotizza nei prossimi anni un aumento simile a quello registrato negli anni passati. Tra il 2008 e il 2021 è salito in media del 3,4 per cento40. Per la sua proiezione l’UFSP presuppone un aumento medio del 3,4 per cento anche nei prossimi anni.

Oggi i premi dei beneficiari di prestazioni complementari e dell’aiuto sociale sono ridotti in misura superiore rispetto a quelli degli altri beneficiari. L’UFSP ipotizza dunque che i loro premi siano già così tanto ridotti da collocarne l’onere al di sotto del 10 per cento e la riduzione dei premi per questi due gruppi crescerà ogni anno del 3,4 per cento così come avviene per il premio standard degli adulti.

L’UFSP ha inoltre presupposto che anche le altre uscite per la riduzione dei premi aumenteranno ogni anno del 3,4 per cento nei prossimi anni.

Stima per il 2024: 4,5 miliardi di costi supplementari per Confederazione e Cantoni

Qualora l’iniziativa fosse accolta ed eventualmente introdotta nel 2024, secondo il modello di calcolo utilizzato l’UFSP stima che i costi supplementari si aggirerebbero sui 4,5 miliardi di franchi per Confederazione e Cantoni, ossia quasi 750 milioni di franchi annui nel periodo osservato (2019–2024). Dal 2019 al 2024 l’aumento dei costi supplementari è pari al 12,6 per cento.

Questo incremento annuo può essere considerato e spiegato anche nel seguente contesto. Nel 2019 sono stati pagati 36,8 miliardi di premi e partecipazioni ai costi41. In futuro, ogni incremento dei costi superiore a questo «volume di base» dovrebbe essere ridotto per l’80 per cento delle economie domestiche.

4.2.3 Ripercussioni per la Confederazione

Secondo il modello di stima dei costi utilizzato dall’UFSP, nel 2024 il totale dei contributi alla RIP ammonterebbe a 10,4 miliardi di franchi in caso di approvazione dell’iniziativa del Partito socialista, che obbligherebbe la Confederazione a finanziare almeno due terzi della riduzione dei premi, ossia complessivamente 6,9 miliardi di franchi. Rispetto al sistema attuale, nel quale il sussidio federale alla RIP è stimato a 3,3 miliardi, la Confederazione si troverebbe a sostenere costi supplementari per 3,642 miliardi di franchi nel 2024. Ogni anno deve essere previsto un incremento del sussidio federale di oltre 500 milioni. In tal modo l’aggravio aggiuntivo derivante dall’iniziativa aumenterà a 5,5 miliardi entro il 2027 (cfr. tabella in allegato), quando la Confederazione si assumerebbe già quasi un quinto del totale delle spese lorde dell’AOMS (legislazione vigente: 7,5 %). Il freno all’indebitamento stabilisce che i costi supplementari devono essere compensati con minori uscite altrove o maggiori entrate. Considerando l’entità dei fondi necessari,

l’equilibrio delle finanze federali non potrebbe essere mantenuto senza aumentare le imposte.

39 Cfr. allegato 1: evoluzione del reddito lordo per economie domestiche e classi di reddito

40 Loc. cit., tabella 8.01: premi standard

41 Loc. cit., tabella 3.06: premi dovuti e 2.10: partecipazioni ai costi

42 I valori sono arrotondati a un decimale. Il totale dei singoli valori non corrisponde necessariamente all’importo totale.