Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/14: Modifica dellְ’Ordinanza sui prodotti chimici (OPChim) · 14 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la modifica dell’OPChim 2021
Dal momento che in futuro l’etichetta dovrà essere redatta nella lingua della popolazione locale, sarà possibile evitare danni derivanti da un immagazzinamento, un impiego e uno smaltimento sbagliati. In tal modo si riduce il numero degli infortuni. I costi devono essere soppesati rispetto ai benefici della misura. Da un lato, il livello di protezione per l'essere umano e l’ambiente aumenterà in misura significativa per la popolazione della parte italofona del Paese, dall’altro sarà facilitata l’immissione sul mercato di prodotti con etichette monolingue nella rispettiva regione linguistica (che si tratti di importazione da un Paese limitrofo o di produzione e distribuzione di prodotti locali in una regione linguistica). Quest'ultimo aspetto dovrebbe contribuire a una maggiore diversità dei prodotti e a una diminuzione dei prezzi per i biocidi e i prodotti fitosanitari.
Risultati della consultazione preliminare delle cerchie dell’economia e del Forum PMI
Scienceindustries, Unione svizzera dell’industria delle vernici e delle pitture/Associazione dell'industria svizzera dei lubrificanti (USVP/VSS), Polygon Chimica S.p.A. (distributore di prodotti chimici), Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM), Swiss Textiles, Associazione svizzera dei cosmetici e dei detergenti (SKW) sono state consultate in via preliminare in forma di conferenza il 12 ottobre 2020. Le suddette associazioni, unitamente a Swissmen, hanno quindi avuto l’opportunità di esprimere il proprio parere per scritto. I punti salienti della revisione proposta sono stati accolti in prevalenza favorevolmente. Per quanto riguarda l’armonizzazione dei requisiti linguistici sono stati sottolineati i costi dell’etichettatura dei prodotti che saranno distribuiti in tutta la Svizzera e per i quali le etichette dovranno quindi essere redatte in tre lingue. Inoltre sarà penalizzata la leggibilità dell’etichetta per gli imballaggi di piccole dimensioni. In alternativa è stato proposto l’utilizzo di un codice QR che consenta di consultare l’etichettatura. Le dimensioni minime del carattere stabilite nel regolamento UE-CLP si applicano anche in Svizzera e devono essere rispettate. Per il momento un codice QR per l’etichettatura dei prodotti chimici non è previsto nell’UE e la sua adozione unilaterale da parte della Svizzera darebbe adito a ostacoli al commercio.
Il Forum PMI è stato informato del progetto mediante un webinar che si è tenuto il 4 novembre 2020 e nel suo parere scritto dell’8 dicembre 2020 ha sostanzialmente approvato le modifiche proposte.
3.2. Confederazione e Cantoni
Ripercussioni per la Confederazione
Ripercussioni finanziarie per la Confederazione:
la Confederazione incasserà presumibilmente circa 80 000 franchi l’anno in meno di emolumenti per la notifica di nuove sostanze, mentre con le notifiche iniziali incasserà quasi 200 000 franchi in più di emolumenti distribuiti sul periodo transitorio.
Onere a livello di personale per la Confederazione
Una volta che sarà avvenuto il passaggio dall’obbligo di notifica attualmente in vigore per le nuove sostanze all’obbligo di notifica per le sostanze non registrate nell’UE che vengono immesse sul mercato in Svizzera e dopo che sarà stato elaborato il fascicolo di notifica delle sostanze non registrate nell’UE già presenti sul mercato in Svizzera prima del cambiamento di sistema, il numero delle notifiche di sostanze da elaborare retrocederà leggermente nel medio–lungo termine. Nel contempo, si viene a creare un fabbisogno ulteriore di personale presso i Servizi di valutazione dell’UFSP, dell’UFAM e della SECO per la verifica del controllo autonomo delle vecchie sostanze pericolose registrate nell’UE e per i preparati che contengono vecchie sostanze pericolose, affinché la qualità delle informazioni sulla sicurezza, in particolare la classificazione, l’identificazione dei pericoli e le schede di dati di sicurezza, che devono essere messe a disposizione dal fabbricante o dall’importatore, ottemperino alle prescrizioni legali vigenti e allo stato attuale delle conoscenze e consentano agli utilizzatori a valle in Svizzera la manipolazione sicura di queste sostanze e dei preparati.
Ripercussioni per i Cantoni
Il rafforzamento del controllo del mercato deve essere ottenuto soprattutto unendo le risorse disponibili e focalizzandosi sui rischi. Per i Cantoni l’onere derivante dai controlli dell’obbligo di notifica diminuirà leggermente. Le ripercussioni sono nel complesso trascurabili.