Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/37: Revisione parziale della Legge federale sulla geoinformazione (GeoIG) · 16 pagine

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3.2 Effetti sui Cantoni e sui comuni

Anche per quanto riguarda Cantoni e comuni le modifiche alla legge non hanno effetti diretti personali né finanziari.

I Cantoni beneficiano di tali modifiche: innanzitutto, anche i Cantoni senza una legislazione cantonale corrispondente, con il nuovo art. 28a LGI ottengono una base giuridica per poter accedere ai dati geologici di privati se ne hanno necessità per la loro pianificazione o altri lavori progettuali. In secondo luogo, l’art. 28b LGI obbliga la Confederazione a condividere i dati geologici del Servizio geologico nazionale con i Cantoni. Dall’obbligo, sempre derivante dall’art. 28b LGI, di mettere a disposizione della Confederazione i propri dati geologici, i Cantoni non ottengono alcun beneficio tangibile.

3.3 Effetti sull’economia

Maggiori sono i dati geologici a disposizione del Servizio geologico nazionale, migliori saranno i dati geologici ottenuti tramite l’interpretazione e che possono essere messi a disposizione (oggi spesso in modelli 3D) di privati dal Servizio geologico nazionale in forma aggregata, il tutto solitamente a titolo gratuito o previo pagamento di una piccola commissione. Ciò aumenta la sicurezza della pianificazione non solo per gli enti cantonali e comunali, ma anche per i privati, e promuove così, con ogni probabilità, l’attitudine a investire dell’economia privata. Il valore aggiunto che può essere creato tramite l’utilizzo esteso delle informazioni geologiche private va a vantaggio dell’economia nazionale.

Le modifiche della legge non apportano alcuno svantaggio per gli operatori privati. Restano tutelati il segreto commerciale e di fabbricazione e l’eventuale diritto d’autore (cfr. a tal proposito i punti 5.2 e 5.5).

3.4 Effetti sull’ambiente

Le modifiche della legge non hanno effetti immediati sull’ambiente.

Se in futuro saranno disponibili maggiori informazioni di qualità migliore sul sottosuolo geologico, ciò semplificherà la considerazione del sottosuolo in fase di pianificazione dello spazio. E anche gli interessi della tutela dell’ambiente potranno essere meglio riconosciuti e armonizzati con i progetti di costruzione anche nel sottosuolo.

4 Rapporto con il programma di legislatura e con le strategie del Consiglio federale

Il modello è annunciato nel messaggio del 29 gennaio 202020 sul programma di legislatura 2019-2023, nell’obiettivo 2, alla voce «altre attività» (parola chiave «Modello geologico nazionale», MGN). Per questo motivo, visti gli sviluppi dimostrati e il postulato Vogler 16.4108 del 16 settembre 2016 trasmesso dal Parlamento e

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