Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/65: Modifica dell’ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro (OLL 2) · 22 pagine
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autorizzazione e inoltra una domanda per la domenica susseguente alla prossima, sapendo che utilizzerà questa sesta domenica la domenica successiva; 6. Se la competenza per il rilascio dell’autorizzazione dovesse cambiare in base al ricorso al lavoro domenicale senza previa autorizzazione, ciò comporterebbe un onere aggiuntivo per le autorità competenti, che dovrebbero chiarire in anticipo questo aspetto con ogni richiesta.
Per allianz denkplatz schweiz, Arbeitgeber Banken, asut, digitalswitzerland, EXPERTsuisse, USI, Swico e TREUHAND|SUISSE il lavoro domenicale va lasciato alla libera discrezione. Spetta all’impresa o alla convenzione stipulata fra lavoratori e datori di lavoro scegliere come definire ciò che è necessario nel quadro delle norme abituali applicabili per i giorni feriali. Secondo digitalswitzerland, inoltre, chi preferisce lavorare di domenica piuttosto che in un giorno feriale per motivi personali o familiari dovrebbe poterlo fare senza violare la legge come accade attualmente. Insieme chiedono pertanto di stralciare il testo proposto alla lettera f e di completarlo come segue: f. I lavoratori possono lavorare volontariamente la domenica senza autorizzazione ufficiale se le prestazioni di lavoro sono fornite a propria discrezione; in tal caso non è dovuto alcun supplemento salariale. Anche per plattform, usam e Swissstaffing il lavoro domenicale deve essere possibile a propria discrezione. Swissstaffing è tuttavia del parere che il lavoro domenicale disposto dal datore di lavoro debba in ogni caso continuare a essere soggetto ad autorizzazione. GLP e usam sono inoltre dell’avviso che per il lavoro domenicale prestato volontariamente non vada concesso un supplemento salariale.
Nell’interesse della flessibilità, CP ritiene preferibile lasciare al datore di lavoro la possibilità di decidere se far lavorare o meno chi lo desidera più di cinque ore nelle domeniche consentite. È pertanto del parere che il riferimento alla durata massima di cinque ore alla lettera f debba essere stralciato. CP propone la seguente formulazione: Il lavoro domenicale senza previa autorizzazione ufficiale è ammesso al massimo sei domeniche per anno civile.
Syndicom chiede di aggiungere al lavoro domenicale senza previa autorizzazione il criterio dell’urgenza: Il lavoro domenicale può essere svolto senza previa autorizzazione ufficiale al massimo sei domeniche all’anno per un massimo di cinque ore, in presenza di una necessità impellente.
Per Travail.Suisse le deroghe al divieto del lavoro domenicale vanno concesse con estrema cautela e nel presente progetto non sono giustificate. Chiede pertanto che alla lettera f si rinunci alla possibilità del lavoro domenicale senza previa autorizzazione e che questa lettera venga stralciata.
4.3.7 Lettera g: registrazione del tempo di lavoro
BE, BS, NW, VS e I’AIPLVA accolgono con favore che il datore di lavoro continui a essere tenuto, nonostante l’introduzione del modello di orario di lavoro annuale, a registrare la durata del lavoro ai sensi dell’articolo 73 OLL 1. Ciò consente alle autorità competenti di avere a disposizione i documenti necessari per l’esecuzione. BE e NW sostengono inoltre che secondo la lettera g solo le ore di lavoro giornaliere effettivamente prestate devono essere registrate e che gli altri requisiti dell’articolo 73 OLL 1 (ad es. riposo settimanale o giorno di riposo sostitutivo, luogo e durata delle pause) non sono menzionati. Qualora queste ore dovessero essere registrate, BE, BS, NW, SH, VS e I’AIPL considerano necessario un chiarimento nelle indicazioni o una modifica del testo dell’ordinanza. Per GE c’è il rischio che le pause non siano rispettate se la disposizione si riferisce solo alla durata giornaliera. Pertanto la lettera g dovrebbe prevedere anche la registrazione delle pause e l’inizio e la fine delle fasi di lavoro. SZ chiede l’estensione della registrazione ai sensi dei requisiti di cui all’articolo 73 OLL 1.
BS, NW, SO, SH, VS, CP e I’AIPL fanno notare che l’articolo 46 LL non compare nella lista di articoli dai quali si potrebbe derogare conformemente all’articolo 27 capoverso 1 LL. Dato che la lettera g prevede possibilità che vanno oltre quelle previste dalla legge, emerge un problema di legalità.
ZH è dell’opinione che gli elenchi e gli atti destinati a documentare l’orario di lavoro secondo l’articolo 73 OLL 1 non siano sufficienti a controllare efficacemente l’orario di lavoro nelle
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