Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/92: Revisione dell’Ordinanza sui servizi di telecomunicazione (adattamento delle disposizioni del servizio universale) · 19 pagine

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Revisione dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (adattamento delle disposizioni del servizio universale)

Capoverso 2

La ComCom, economiesuisse e SUISSEDIGITAL accolgono la proposta sulla partecipazione ai costi.

I Cantoni SG, SZ nonché asut, digitalswitzerland, Glasfasernetz, PSS, Swico, Swisscom e

Unione sindacale svizzera rilevano una contraddizione – che va sistemata – tra la disposizione sulla partecipazione ai costi nel caso di ammodernamento tecnologico su richiesta del cliente e il principio della libertà tecnologica del concessionario definita all'articolo 16 P-OST.

I Cantoni JU, VD nonché HEV rifiutano la proposta. Il Cantone JU propone lo status quo come soglia di partecipazione ai costi da parte dei clienti, mentre HEV ne chiede una più elevata. Il Cantone VD è contrario alla proposta perché ritiene che le conseguenze della riduzione della soglia di partecipazione ai costi non siano state descritte.

Il Cantone FR non è in grado di valutare la proposta perché nel rapporto esplicativo mancano

informazioni sui costi medi di un collegamento.

AG Berggebiet e Luzern West sottolineano che se la somma massima proposta di 12 700 franchi per collegamento in una zona rurale venisse impiegata su larga scala, presumibilmente la rete sarebbe ampliata con standard FTTC o FTTS. Pertanto suggeriscono di procedere all'ampliamento direttamente via FTTH.

Articolo 19 Riduzione della portata della prestazione

Per il Cantone SH è importante che la portata della prestazione possa essere ridotta soltanto in casi eccezionali e che non diventi la norma. Schluein, Surselva, Trun e Viamala chiedono addirittura di aumentare gli ostacoli per i casi eccezionali e di prevedere migliori possibilità di controllo per

l'attuazione del servizio universale.

Il Cantone FR gradirebbe degli esempi per i casi eccezionali menzionati. La ComCom, invece, crede che i collegamenti saranno più onerosi e che ci saranno anche più casi eccezionali. Appoggia il rafforzamento della competenza di vigilanza da parte dell'UFCOM.

La COMCO chiede la protezione della concorrenza efficace per il potenziamento dell'infrastruttura di rete e pertanto che le possibilità di deroga per motivi legali siano estese al fine di consentire alle autorità di intervenire.

Per quanto riguarda la nuova offerta di banda ultra larga, per Swisscom non è chiaro in futuro quali circostanze saranno considerate casi eccezionali ai sensi dell'articolo 19 P-OST. Il rapporto esplicativo non tratta questa tematica. Pertanto non è evidente se ci saranno casi eccezionali, dal momento che in futuro i sistemi di trasmissione satellitari, con i quali è possibile offrire velocità di trasmissione di 80 Mbit/s per il download, potranno essere impiegati senza alcun requisito. È fondamentale che in particolare i collegamenti sostenuti da sistemi di trasmissione satellitari in futuro saranno considerati casi regolari ai sensi dell'articolo 15 capoverso 1 lettera d P-OST e che sulla base delle caratteristiche tecnologiche potranno essere impiegati senza condizioni. Con questa tecnologia può essere offerta una velocità di trasmissione di 80 Mbit/s per il download. Per i motivi summenzionati sembra

opportuno un chiarimento a livello delle prescrizioni tecniche e amministrative o completando i

commenti agli articoli.

SUISSEDIGITAL aggiungerebbe un’altra lettera all’articolo 19 capoverso 3 P-OST per fare in modo che il concessionario del servizio universale sia tenuto a fornire un rapporto sul numero di contratti a seconda dei luoghi. Grazie a ciò sarebbe possibile anche valutare il principio della sussidiarietà per i nuovi collegamenti del servizio universale.