Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/92: Revisione dell’Ordinanza sui servizi di telecomunicazione (adattamento delle disposizioni del servizio universale) · 19 pagine

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Revisione dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (adattamento delle disposizioni del servizio universale)

collegamenti che offrono 10 Mbit/s, mentre Glasfasernetz parla più precisamente dei collegamenti su linea che consentono di offrire una velocità di 80 Mbit/s.

L’UDC chiede che il concetto di offerta comparabile sia specificato con più precisione dall'UFCOM insieme al concessionario. Per due partecipanti, il significato di offerta qualitativamente comparabile non è chiaro (asut) o preciso (economiesuisse).

Salt propone di stralciare il termine «comparabile» dal capoverso.

Infine, per quanto riguarda il rapporto esplicativo, asut e Swisscom ritengono che la delega della responsabilità per le offerte di terzi al concessionario del servizio universale non possa essere

nell'intenzione del legislatore.

Capoverso 3

La ComCom si chiede se i tempi di realizzazione non potrebbero essere ridotti, ad esempio a partire dal 2025 o 2026.

Capoverso 4

In seguito al rifiuto dell'articolo 18 capoverso 2 P-OST, HEV chiede di stralciare l'articolo 20 capoverso 4 P-OST. Si interroga inoltre se non sia il caso di rinunciare ad addebitare le spese della perizia alla persona interessata.

Articolo 21 Qualità del servizio universale

La ComCom e Travail.Suisse si sono espressi a favore della valutazione della qualità delle

prestazioni che riguardano soltanto il servizio universale. La ComCom ritiene importante introdurre dei nuovi criteri qualitativi (velocità di trasmissione dei dati e qualità della trasmissione dei dati), in

particolare per i servizi specifici come le videoconferenze. Travail.Suisse approva l'introduzione dell'esattezza della fatturazione per tutti i servizi.

Al contrario, Swisscom non trova opportuno valutare la qualità del servizio unicamente in base ai collegamenti legati al servizio universale, perché i criteri di valutazione proposti non corrispondono ai metodi di valutazione attualmente utilizzati (eccetto per il settore dei servizi di accesso a Internet).

Swisscom propone di stralciare i nuovi criteri qualitativi (velocità di trasmissione dei dati e qualità della trasmissione dei dati). Sostiene anche che le aggiunte riguardanti l'esattezza della fatturazione (collegamento, servizi di accesso a Internet e servizi destinati ai disabili) comporterebbero un lavoro supplementare sproporzionato e che questo criterio dovrebbe essere applicato globalmente per ogni fattura. Swisscom si batte contro l'obbligo di far pervenire all'UFCOM informazioni non elaborate e anonime sui risultati delle misurazioni della qualità.

Il Cantone FR propone d'introdurre i tempi di latenza tra i criteri che riguardano il servizio di accesso a Internet. Il Partito Pirata chiede di stabilire dei valori massimi o minimi per il mandato del servizio universale e in particolare per i tempi di latenza, un criterio importante per le videoconferenze.

Inclusion Handicap, SGB-FSS e il PSS sono favorevoli all'obbligo imposto al concessionario del servizio universale di effettuare delle misurazioni della qualità dei servizi destinati alle persone disabili ma propongono, come criterio supplementare, d'introdurre la qualità dell’interpretazione in lingua dei segni.

Articolo 22 Limiti massimi di prezzo

Nel complesso, la ComCom, SUISSEDIGITAL, Swisscom e Travail.Suisse sono d'accordo con i limiti massimi di prezzo proposti. asut concorda, precisando però che è necessario rinunciare a ulteriori riduzioni (anche per l'offerta di base che garantisce un servizio di accesso a Internet di

10/1 Mbit/s).