Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/92: Revisione dell’Ordinanza sui servizi di telecomunicazione (adattamento delle disposizioni del servizio universale) · 19 pagine
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Revisione dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (adattamento delle disposizioni del servizio universale)
1 Introduzione
L'attuale concessione per il servizio universale rilasciata nel 2018 a Swisscom, e nel frattempo
prolungata, scade a fine 2023. In vista del rilascio della prossima concessione, il Consiglio federale ha valutato la portata del futuro servizio universale. Per la relativa ridefinizione ha preso in
considerazione le esigenze sociali ed economiche nonché lo stato della tecnica. L'adeguamento delle prestazioni del servizio universale e delle rispettive modalità deve avvenire nel quadro di una revisione dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST; RS 784.101.1). È necessario elaborare una strategia a lungo termine in materia di banda ultra larga per le regioni nelle quali nei prossimi anni il mercato non raggiungerà l'auspicato accesso a Internet con banda ultra larga superiore a 80 Mbit/s.
Il progetto posto in consultazione riguarda principalmente l'introduzione di un servizio di accesso supplementare a Internet con una velocità di trasmissione di 80/8 Mbit/s. Per circoscrivere il più possibile le conseguenze finanziarie e gli effetti sulla concorrenza, la nuova offerta deve tenere conto in particolare delle seguenti misure:
• l’offerta del servizio universale e le misurazioni della qualità vanno delimitate in modo più chiaro (art. 14a e 21);
• l’offerta del servizio universale non va fornita dove è già disponibile un'offerta comparabile sul mercato (art. 14b);
• per ragioni tecniche o economiche, è possibile ridurre la portata della prestazione del servizio di accesso a Internet (come è stato il caso finora). Il concessionario del servizio universale è libero di scegliere quale soluzione tecnologica utilizzare (art. 16 e 19);
• i clienti del servizio universale contribuiscono, indipendentemente dal luogo, ai costi per l'allestimento o l'adattamento, se questi superano un determinato importo di base (art. 18);
• l'infrastruttura va ampliata tenendo conto della domanda ed entro un termine adeguato
(art. 20).
Il progetto prevede anche lo stralcio del servizio telefonico pubblico con tre numeri, il mantenimento dei servizi destinati ai disabili nonché nuovi o adeguati limiti massimi di prezzo e disposizioni in materia di qualità.
Tra il 10 dicembre 2021 e il 25 marzo 2022, i Cantoni, i partiti politici rappresentati nell'Assemblea federale e le cerchie interessate sono stati invitati a esprimere il proprio parere in merito al progetto in consultazione; complessivamente sono pervenuti 69 pareri. Il Sorvegliante dei prezzi (SPr) si è pronunciato tramite una raccomandazione ai sensi dell'articolo 14 della legge sulla sorveglianza dei prezzi (LSPr). L’elenco dei partecipanti e delle relative abbreviazioni è riportato nell'allegato. I pareri sono disponibili sul sito Internet dell'UFCOM (www.ufcom.admin.ch > L'UFCOM > Organizzazione > Basi legali > Consultazioni [2021]).
Nel quadro della consultazione, i partecipanti si sono espressi nel modo seguente.
I Cantoni SO e AG non hanno nulla da dire in merito alle modifiche proposte. Il Cantone OW ha esaminato attentamente il dossier e non formula osservazioni od obiezioni contro il progetto, rinuncia quindi a esprimersi nel dettaglio.
economiesuisse sostiene completamente i pareri di asut, SUISSEDIGITAL e Swisscom.
AG Berggebiet condivide pienamente il parere dell'ente regionale di sviluppo Luzern West.
Il Cantone UR nonché Schluein, Surselva, Trun e Viamala sono sostanzialmente d'accordo con quanto affermato dal SAB. Il Cantone UR sostiene anche il parere della CGCA.
Per quanto riguarda le richieste dei non udenti e il loro diritto a comunicare completamente nella lingua dei segni, Inclusion Handicap rimanda al parere della SGB-FSS.
L'associazione digitalswitzerland sostiene la posizione di asut a cui è affiliata e concorda con le richieste relative agli adeguamenti necessari per una scrupolosa attuazione dei principi della neutralità tecnologica e della sussidiarietà.