Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/98: Approvazione della Convenzione sugli accordi di scelta del foro · 18 pagine
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Per un’altra organizzazione41, formulare una dichiarazione secondo l’articolo 19 pregiudicherebbe la certezza del diritto perseguita con l’approvazione della CFor.
Due partecipanti42 propongono per contro di fare una dichiarazione secondo l’articolo 19. Tra di essi figura un partito43 secondo il quale occorrerebbe approfondire nel quadro di un rapporto le eventuali conseguenze negative dell’approvazione, segnatamente nell’eventualità in cui piccoli tribunali si trovassero a dover decidere, in applicazione del diritto straniero, su controversie internazionali prive di un legame con la Svizzera. Secondo questi due partecipanti, occorrerebbe in particolare chiarire l’opportunità di riservare l’applicazione della CFor ai Cantoni dotati di un tribunale commerciale (eventualmente specializzato in controversie internazionali).
3.3.3 Dichiarazioni dirette a limitare il riconoscimento e l’esecuzione (art. 20)
Per quanto riguarda l’articolo 20, un’università44 riprende l’osservazione fatta sull’articolo 19: i tribunali svizzeri sarebbero particolarmente adeguati a fungere da foro neutrale per gli attori internazionali. A suo avviso, se le due parti preferiscono che sia, ad esempio, un giudice inglese a pronunciarsi, ciò dovrebbe essere accettato in Svizzera, anche se gli altri elementi della controversia sono connessi esclusivamente con il nostro Paese.
Secondo un’altra università45 tale dichiarazione non presenterebbe alcun interesse per la Svizzera, poiché una sentenza pronunciata da un giudice di un altro Stato contraente quando la situazione è puramente interna dal punto di vista dello Stato richiesto dovrebbe essere riconosciuta in Svizzera in base all’articolo 26 lettera b LDIP.
Infine, un’altra organizzazione46 osserva che, come la dichiarazione secondo l’articolo 19, la dichiarazione secondo l’articolo 20 pregiudicherebbe la certezza del diritto perseguita con l’approvazione della CFor.
3.3.4 Dichiarazioni relative a materie specifiche (art. 21)
Secondo un’università47 non sembrerebbe che la Svizzera abbia un interesse a escludere altre materie dal campo d’applicazione della CFor. I contratti conclusi con i consumatori e i contratti di lavoro, ovvero contratti particolarmente delicati, sarebbero in ogni modo già esclusi dal campo d’applicazione della CFor (art. 2). A suo avviso non appare necessario rilasciare una dichiarazione concernente altre materie.
Anche secondo un’altra università48 la Svizzera non avrebbe bisogno di fare questa riserva, poiché l’articolo 5 LDIP ammette la proroga di foro per una controversia in materia di pretese patrimoniali e le materie coperte dalla CFor rientrerebbero senza dubbio in questa nozione. Considerato inoltre che la CFor escluderebbe già una lunga lista di materie dal suo campo d’applicazione, non converrebbe a suo avviso escluderne altre. Ciò varrebbe anche per i contratti d’assicurazione, in particolare perché la clausola di deconnessione dell’articolo 26 CFor
41 Handelsgericht Bern
42 OW, pag.1; UDC, pag. 1
43 UDC, pag. 1
44 Uni GE, pag. 6
45 UNIL, pag. 7
46 Handelsgericht Bern
47 Uni GE, pag. 6
48 UNIL, pag. 7