Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/52: Modifica della legge sul diritto d’autore (LDA) · 24 pagine
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Benché la nozione di impresa mediatica non vada intesa in senso ristretto, una piattaforma come Wikipedia ad esempio non dovrebbe rientrare nella cerchia dei beneficiari. Se è vero da un lato che anche le offerte online possono costituire pubblicazioni giornalistiche, d’altro canto Wikipedia non sembra produrre pubblicazioni giornalistiche ai sensi della presente legge. Wikipedia si autodefinisce infatti un’enciclopedia e non un portale di informazione26. Il progetto affine Wikinotizie rappresenta invece una pubblicazione giornalistica, che però non dà l’impressione di lavorare «rispettando le regole per la prassi giornalistica riconosciute nel settore». Secondo il colophon della versione tedesca di Wikinotizie, ogni utente è interamente responsabile per i contributi da esso pubblicati e praticamente ogni contenuto può essere modificato da chiunque. Pertanto sia la suddetta piattaforma che i singoli utenti declinano qualsiasi responsabilità per quanto riguarda la completezza, l’attualità, la qualità e la correttezza delle informazioni nonché per i danni che potrebbero derivare dall’affidamento sui contenuti del sito di Wikinotizie o dal loro utilizzo27. Non sembra quindi data la «responsabilità del giornalista verso il pubblico» (preambolo 3 alla dichiarazione dei doveri del giornalista nel codice deontologico del Consiglio svizzero della stampa28).
Un’esclusione dei progetti Wikimedia appare giustificata anche alla luce degli obiettivi della presente modifica della LDA, il cui scopo è di mitigare le ripercussioni dello squilibrio tra le imprese mediatiche e i fornitori di servizi della società dell’informazione sul mercato pubblicitario. Siccome i progetti Wikimedia si caratterizzano proprio per il fatto di non finanziarsi mediante la pubblicità, non sussiste nemmeno una ragione per includerli tra i beneficiari della regolamentazione.
Secondo il capoverso 1, le imprese mediatiche hanno diritto a un compenso se i fornitori di servizi della società dell’informazione (cpv. 4) mettono a disposizione dei loro contenuti a titolo professionale. La messa a disposizione deve dunque in ogni caso avvenire a titolo professionale. Di conseguenza, il modello commerciale dei fornitori di servizi della società dell’informazione deve includere tra l’altro lo scambio di informazioni legate all’attualità. Rientrano in questa categoria ad esempio gli aggregatori di notizie, per i quali l’utilizzo di pubblicazioni giornalistiche costituisce un elemento sostanziale del modello commerciale, o i gestori di un motore di ricerca mediante il quale vengono cercate e messe a disposizione informazioni in merito a notizie. Per essere assoggettato all’articolo 37a, un fornitore di servizi della società dell’informazione non deve per forza occuparsi principalmente della messa a disposizione di parti di pubblicazioni giornalistiche, ma basta che si tratti di una delle attività svolte. La disposizione non riguarda invece i fornitori di servizi che offrono ad esempio informazioni relative a merci acquistate e vendute (p. es. piattaforme di compravendita online), anche se viene messa a disposizione una pubblicazione giornalistica a titolo di commento. Sono altresì fatte salve le utilizzazioni private e non commerciali di pubblicazioni giornalistiche: la presente regolamentazione non riguarda pertanto gli utenti di servizi della società dell’informazione, e nemmeno i fornitori di servizi senza scopo di lucro come ad esempio Wikipedia o le istituzioni della memoria pubbliche (cpv. 4).
In base al capoverso 1 lettera a, le imprese mediatiche hanno diritto a un compenso (cfr. art. 60a aLDA) quando dei fornitori di servizi della società dell’informazione mettono a disposizione a titolo professionale parti sprovviste di carattere originale delle loro pubblicazioni giornalistiche. In genere, possono essere considerate parti prive di carattere originale ad esempio brevi estratti di testo (cosiddetti snippet). Se le parti utilizzate presentano un carattere originale, si tratta di opere. Se queste possano essere rese accessibili è una questione di diritto d’autore (esclusivo), già disciplinata nell’articolo 10 LDA e non toccata dalla presente disposizione. La lettera a riguarda pertanto l’utilizzo di snippet privi di carattere originale. A differenza di quanto avviene nell’UE29, un compenso è dovuto anche per le utilizzazioni di estratti brevissimi di pubblicazioni giornalistiche. Ciò significa che i fornitori di servizi della società dell’informazione non possono eludere l’obbligo del compenso accorciando gli snippet al minimo indispensabile. Una tale riduzione sarebbe anche d’ostacolo al bisogno di informazione della popolazione: nel caso di risultati di ricerca con snippet molto brevi, potrebbe infatti accadere che le informazioni ricercate non siano più riconoscibili. Al tempo stesso, questa
26 www.de.wikipedia.org > wiki > Wikipedia:Neuigkeiten (stato: 21.11.2022).
27 www.de.wikinews.org > wiki/Wikinews:Impressum (stato: 21.11.2022).
28 www.presserat.ch > Codice deontologico > Dichiarazione (stato: 21.11.2022).
29 Si vedano le considerazioni nel cap. 2.