Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/6: Decreto federale concernente un’imposizione particolare dei grandi gruppi di imprese (Attuazione del progetto dell’OCSE e del G20 sull’imposizione dell’economia digitale) · 26 pagine

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La Conferenza fiscale delle città svizzere ritiene indispensabile una partecipazione della Confederazione nonché un adeguato coinvolgimento dei Comuni.

I seguenti partecipanti alla consultazione chiedono che l’attività di vigilanza della Confedera- zione rimanga il più snella possibile: BL, GE, GL, GR, FDK, LU, OW, SH, SO, TG. TI non ri- tiene imprescindibile la supervisione diretta e completa da parte della Confederazione.

Partiti

Il PLR e l’UDC concordano con la proposta del Consiglio federale di far confluire tutte le en- trate nei Cantoni (quota cantonale del 100 %). Il PLR ritiene possibile una divisione tra i Can- toni e la Confederazione in misura molto limitata nel quadro di un accordo consensuale. Si dovrebbe compensare una quota federale (tramite l’NPC o la quota cantonale delle imposte federali).

L’Alleanza del Centro propone una quota cantonale compresa tra il 50 per cento e un

75 per cento massimo.

Il pvl propone una quota federale del 50 per cento; la quota cantonale dovrebbe essere ripar- tita ai Cantoni in base alla popolazione residente, ovvero non dovrebbe affluire esclusiva- mente ai Cantoni in cui il carico fiscale è inferiore al 15 per cento. Il glp chiede inoltre che l’imposta integrativa venga riscossa dalla Confederazione (altrimenti sarebbe necessaria una collaborazione costosa e complicata tra le amministrazioni delle contribuzioni di diversi Can- toni).

Secondo I Verdi e il PSS, tutte le entrate dovrebbero confluire nella Confederazione. SP-Frauen appoggia la posizione del PSS e sottolinea che la riforma deve essere priva di costi per la Confederazione (altrimenti dovrebbe essere ammortizzata socialmente). Come men- zionato nel numero 4.1, I Verdi citano come alternativa un aumento della pressione fiscale al 15 per cento per tutte le imprese. Il PSS chiede anche maggiori poteri di vigilanza per la Confederazione.

Organizzazioni e altri soggetti

Sul livello della quota cantonale:

- quota cantonale dello 0 per cento: Alliance Sud e Public Eye (la Confederazione do-

vrebbe applicare anche l’imposta integrativa, CBM appoggia la posizione di Alliance Sud), USS (anche l’imposta integrativa dovrebbe essere applicata dalla Confederazione).

- Quota cantonale non inferiore al 75 per cento: FER, Swiss Medtech.

- Quota cantonale del 75 per cento: usam.

- Quota cantonale del 100%: economiesuisse, HIKF, CNCI, HKBB (la partecipazione della

Confederazione è presa in considerazione solo se viene utilizzata specificamente per mi- sure volte a promuovere l’attrattiva locale; inserire art. 197 n. 14 cpv. 6 nella norma di base), IVS («in linea di principio»), Unione Svizzera dei Contadini, scienceindustries,

ASA, Swissmem, SwissHoldings, FIDUCIARI|SUISSE, VSUD, ZVDS, ZHK.

EXPERTsuisse: una compensazione dei costi per la Confederazione sarebbe giustificata a causa dell’onere aggiuntivo nell’NPC; è anche ipotizzabile assegnare i proventi dell’UTPR alla Confederazione.

VBSS: se i Cantoni potessero decidere autonomamente, violerebbero in modo inammissibile l’autonomia finanziaria dei Comuni.

IVS e SwissHoldings chiedono di ridurre al minimo le attività di vigilanza della Confedera- zione.