Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/6: Decreto federale concernente un’imposizione particolare dei grandi gruppi di imprese (Attuazione del progetto dell’OCSE e del G20 sull’imposizione dell’economia digitale) · 26 pagine
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- Capoverso 6: dovrebbe essere integrato con il seguente testo: «Il Consiglio federale sta-
bilisce, in collaborazione con i Cantoni, l’adeguata ripartizione intercantonale delle en- trate derivanti dall’imposta integrativa.» (cfr. il commento al cpv. 2 lett. i).
VBSS: mantenere la partecipazione dei Comuni alle entrate.
ZVDS: verificare se anche i Comuni possano beneficiare delle entrate sulla base di una for- mulazione facoltativa.
5 Utilizzo delle entrate
Cantoni, città e Comuni
Per quanto riguarda le misure cantonali volte a rafforzare la piazza economica, i Cantoni considerano prioritari i provvedimenti mirati a mantenere l’attrattiva locale. La CDCF osserva che le possibili singole misure dei Cantoni dipendono da numerosi parametri sconosciuti e saranno il risultato di processi decisionali democratici dei Cantoni, in cui hanno un ruolo gli interessi dei Comuni e delle città. La CDCF si concentra sulla garanzia dell’attrattiva della piazza economica, per esempio attraverso misure nei settori della ricerca e dello sviluppo, della formazione (università), dell’energia, dell’ambiente e del mercato del lavoro. Quali pos- sibili ambiti per misure cantonali volte a rafforzare la piazza economica, i Cantoni indicano tra l’altro l’educazione, la ricerca e l’innovazione, gli accrediti d’imposta, la digitalizzazione, l’ambiente, gli incentivi alle giovani imprese e la cura dei figli complementare alla famiglia. Il Cantone BS pone al centro delle sue considerazioni, per esempio, la promozione della coo- perazione nella ricerca tra università, ospedali e industria, il sostegno di progetti di ricerca ad alto potenziale innovativo, che sono di grande utilità per la società e promuovono i centri per la conoscenza, nonché l’attrattiva locale per le start-up e per le imprese con un grande po- tenziale di crescita. In alternativa alla promozione dell’attrattiva della piazza economica sviz- zera, FR propone di utilizzare la quota federale per esempio per un contributo all’AVS.
Un numero prevalente di Cantoni si aspetta un maggiore impegno della Confederazione nel mantenere l’attrattiva della Svizzera in quanto sistema Paese. Riguardo alle misure a livello federale volte a rafforzare la piazza economica svizzera, i Cantoni propongono per lo più orientamenti strategici che potrebbero sortire un effetto a livello nazionale nel medio-lungo termine, come il finanziamento delle scuole universitarie professionali e delle università, o misure per sostenere gli sforzi di ricerca e sviluppo nell’economia e per consolidare la forza innovativa e la competitività delle imprese. La maggior parte degli orientamenti strategici ri- guarda gli ambiti dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione o direttamente l’area della lotta alla carenza di lavoratori qualificati. Il Cantone ZH propone, per esempio, di utilizzare i fondi federali per progetti destinati a misure di promozione della piazza economica di portata sovraregionale e nazionale, come le università e le scuole universitarie professionali. Altre misure concrete per combattere la carenza di lavoratori qualificati sono il mantenimento della libera circolazione delle persone, l’agevolazione di quote di lavoratori qualificati provenienti da Paesi terzi e la piena partecipazione della Svizzera al programma di ricerca Horizon dell’UE. Alcuni Cantoni sottolineano che l’attuazione dell’imposta integrativa dovrebbe es- sere neutrale per la Confederazione, per cui sarebbe necessario vincolare una parte della quota federale.
L’ACS è sostanzialmente d’accordo con la proposta del Consiglio federale, ma sostiene an- che la proposta della CDCF. Per l’ACS, al centro della questione si pone il raggiungimento diun consenso sostenibile. Nell’ipotesi di una quota federale occorre utilizzare i fondi per mi- sure che producano uno sviluppo positivo della piazza economica o un effetto sociopolitico aggiuntivo, per cui i fondi devono raggiungere i Comuni. Per UCS/CDFV si dovrebbero desti- nare le maggiori entrate a beneficio dell’economia e della popolazione con misure coordinate a livello nazionale e accettate a livello internazionale, per esempio garantendo il fabbisogno di lavoratori qualificati, investendo nella formazione e nella custodia extrascolastica dei bam-