Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/67: Legge federale sui compiti, sull’organizzazione e sul finanziamento dell’Agenzia svizzera per la promozione degli scambi e della mobilità (Legge Movetia) · 23 pagine
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Legge Movetia – Rapporto sui risultati della consultazione
La trasformazione in un istituto di diritto pubblico della Confederazione garantirebbe inoltre la necessaria autonomia e legittimità per rappresentare in modo attivo gli interessi e la
posizione nel settore della cooperazione, della mobilità e degli scambi, e rafforzerebbe lo status di centro di competenze in questo settore. La HES-SO è convinta che la nuova
struttura sosterrà in modo consono tutte queste attività. Anche l’USU e il CSS ritengono che la trasformazione contribuisca al radicamento istituzionale dell’agenzia nazionale e al
rafforzamento del suo ruolo per la mobilità nazionale e internazionale. Per Movetia, la nuova legge equivale a riconoscere l’importante ruolo dell’agenzia nella promozione delle
competenze individuali e nel miglioramento degli istituti di formazione e del sistema formativo svizzero. Il passaggio a una nuova governance rafforzerebbe l’agenzia nazionale nel suo futuro sviluppo e nella sua legittimazione a livello nazionale e internazionale, esercitando così un influsso positivo sulla rete, sui partner e sullo sviluppo degli scambi, della mobilità e della cooperazione nel settore formativo. La nuova governance sosterrebbe inoltre il
raggiungimento degli obiettivi della strategia di scambi e mobilità.
La HES-SO reputa che Movetia abbia svolto in modo soddisfacente i compiti che le sono stati finora affidati e la sua funzione di organo di coordinamento. Anche per quanto riguarda la «soluzione svizzera» Movetia avrebbe portato a termine con successo il suo compito,
garantendo la compatibilità degli strumenti di cooperazione con il programma Erasmus+. Il CSS è del parere che l’agenzia nazionale svolga un ruolo chiave per la mobilità interna ed estera, in particolare per il programma svizzero che sostituisce Erasmus+.
Il CSS ritiene plausibile che l’attuale forma organizzativa dell’agenzia nazionale come
fondazione di diritto privato possa generare un conflitto di ruoli. CSD / TR-SP e swissfaculty sono favorevoli ai principi di governo d’impresa e alla trasformazione in un istituto di diritto pubblico della Confederazione dotato di personalità giuridica. Anche SUP Svizzera, la CDLS e swissuniversities ritengono che il passaggio garantisca il rispetto di questi principi. La HES-SO condivide il parere del Controllo federale delle finanze: non è ammesso assumere diverse funzioni (consiglio di fondazione FPSM, direzione dei corrispondenti uffici federali), e il passaggio a istituto di diritto pubblico dovrebbe permettere una maggiore chiarezza degli statuti, della governance e delle responsabilità, oltre a consentire la rappresentanza degli interessi degli uffici federali e dei Cantoni. Movetia ritiene che l’avamprogetto di legge segua i principi di governo d’impresa della Confederazione e sia coordinato con i Cantoni.
Per la FSEA, sulla base di questi principi la legge permette di chiarire ruoli e responsabilità dell’agenzia nazionale. Anche la CDLS, Movetia e swissuniversities sono del parere che la legge precisi ruoli e responsabilità a diversi livelli e conferisca all’agenzia maggiore
autonomia e margine di manovra sul piano operativo. La CDLS spera che ciò consenta anche un miglioramento dell’efficacia dei programmi di promozione e auspica una maggiore flessibilità, che possa avere effetti positivi sulla crescita degli scambi e della mobilità in Svizzera. Anche CSD / TR-SP sperano che la riorganizzazione consenta in particolare una maggiore agilità.
3.4.3 Partecipazione degli attori
swissuniversities ritiene che gli obiettivi dell’agenzia nazionale siano chiaramente definiti e complementari al ruolo delle scuole universitarie. Per la CDLS e CSD / TR-SP gli
adeguamenti a livello organizzativo consentono di mantenere la partecipazione degli
operatori della formazione a livello operativo. La HES-SO fa notare che il successo nel portare a termine il mandato da parte dell’agenzia nazionale dipende dall’accesso al sistema formativo svizzero nel suo insieme. Sarebbe dunque di fondamentale importanza mantenere le relazioni con i Cantoni, in particolare in seno al consiglio d’amministrazione della futura struttura. Anche LCH / SER sottolineano l’importanza della collaborazione fra i diversi attori istituzionali per raggiungere gli obiettivi prefissati. LCH / SER, la HES-SO, la CDLS e
swissuniversities apprezzano quindi che siano garantiti il coinvolgimento e la partecipazione dei Cantoni.