Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/73: Ordinanza sul finanziamento della sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OF-SCPT) · 18 pagine
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stessa, bensì dal Servizio SCPT o da terzi da esso incaricati. Il semplice obbligo di tolleranza non comporta il diritto all’indennità.
Art. 6 Importo complessivo e versamento
Secondo il diritto vigente, le POC sono indennizzate per ogni mandato di sorveglianza eseguito e per ogni informazione trasmessa, per singolo caso e secondo le tariffe elen- cate nell’allegato dell’OEm-SCPT. Con la presente ordinanza è previsto il versamento di un’indennità forfettaria annuale per determinate POC (cfr. commento all’art. 7). Con- tinueranno invece a essere indennizzati caso per caso i fornitori di servizi di telecomu- nicazioni (FST) e i fornitori di servizi di telecomunicazioni derivati (FSCD) con un nu- mero esiguo di mandati nonché i fornitori di servizi postali, i gestori di reti di telecomu- nicazione interne e le persone che mettono a disposizione di terzi il loro accesso a una rete pubblica di telecomunicazione (cfr. commento all’art. 8).
Gli importi elencati nel vigente allegato dell’OEm-SCPT si sono affermati nel corso degli ultimi anni. Dato che l’ammontare di queste indennità è sempre stato oggetto di discussione, il 9 marzo 2012 il Servizio SCPT ha incaricato la società privata di revi- sione e consulenza KPMG AG di rilevare e analizzare i costi per la sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, con l’obiettivo di deter- minare i costi effettivi di esercizio delle POC per tipo di sorveglianza e anno e con la speranza di rendere più trasparenti gli importi presenti nell’allegato. Nel suo rapporto del 12 giugno 2012 KPMG AG8 ha purtroppo constatato che né i fornitori di servizi di telecomunicazioni né i fornitori di servizi postali che hanno partecipato allo studio di- sponevano di una contabilità consolidata che permettesse loro di determinare con precisione i costi per la sorveglianza. Il rapporto rileva inoltre che i costi di esercizio erano stati determinati principalmente sulla base di semplici ipotesi e stime, il che ha limitato la valutazione e la pertinenza dei dati. Sulla base di tale rapporto è evidente che non esiste alcun modo affidabile per determinare i costi di esercizio effettivi delle POC in funzione del tipo di mandato. Anche tentativi successivi tesi a indurre le POC a rivelare i costi effettivi di esercizio si sono rivelati vani.
Al fine di verificarne la plausibilità, gli importi che fino a oggi hanno costituito la base delle indennità alle POC sono confrontati con i costi di esercizio del Servizio SCPT prendendo in considerazione soltanto gli elementi della contabilità analitica (unità d’imputazione e centri di costo) che rispecchiano le spese del Servizio SCPT per tra- smettere informazioni ed eseguire sorveglianze.
Negli anni 2020-2022 le POC hanno percepito in media indennità per un totale di circa 6 milioni di franchi. Tale importo è calcolato sulla base del numero di mandati eseguiti in media dalle POC negli anni in questione e dei relativi importi consolidati presenti nell’allegato dell’OEm-SCPT vigente. Se si confronta questo importo con la quota dei costi medi di esercizio del Servizio SCPT degli stessi anni esclusivamente per la forni- tura delle informazioni e l’esecuzione delle sorveglianze, si può constatare che l’am- montare degli importi volti a coprire gli oneri delle POC è stato fissato in modo adegua- tamente alto. A tal proposito va sottolineato che con le basi legali vigenti non si è
8 Rapporto del 12 giugno 2012: «Erhebung und Analyse der Kosten der Post- und Fernmeldeüberwachung» («Rilevamento e analisi dei costi per la sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni», documento non disponibile in italiano) 10/18