Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/73: Ordinanza sul finanziamento della sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OF-SCPT) · 18 pagine

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mai perseguito l’intento di versare indennità capaci di coprire tutte le spese variabili delle POC (cfr. il messaggio concernente la LSCPT; FF 2013 2283 2355). Il capoverso 1 stabilisce pertanto che la somma di 6 milioni di franchi corrisponde all’importo complessivo delle indennità e rappresenta una base sufficiente.

La somma totale delle indennità è da adeguare e rideterminare, se necessario. Per- tanto il DFGP è incaricato di valutare con regolarità, ma almeno ogni tre anni, l’ade- guatezza dell’importo complessivo e, se necessario, di chiedere al Consiglio federale di adeguarlo (cpv. 2). Di conseguenza, un nuovo importo complessivo può essere stabilito solo tramite una revisione dell’ordinanza. Prima di qualsiasi adattamento dell’importo complessivo, sarà sentito l’organo consultivo (cfr. OOC-SCPT9) in modo da coinvolgere le POC e le autorità di perseguimento penali nel processo decisionale. Per ogni adeguamento dell’importo complessivo destinato alle indennità, sono verifi- cati ed eventualmente adattati anche la ripartizione percentuale di tale somma tra i di- versi tipi di mandati (art. 6 cpv. 3) e gli importi delle indennità per singoli casi (art. 8 cpv 2).

Nella valutazione è necessario tenere presente sia il numero delle informazioni e delle sorveglianze sia le diverse esigenze tecniche per la sorveglianza delle telecomunica- zioni. I costi di investimento dovuti a queste esigenze non sono tuttavia da tenere in conto e devono essere assunti dalle POC stesse (cfr. art. 38 cpv. 1 LSCPT). Le varia- zioni del numero delle informazioni e sorveglianze nonché le esigenze tecniche per la sorveglianza delle telecomunicazioni avranno probabilmente lo stesso effetto sull’au- mento o sulla diminuzione dei costi di esercizio per il Servizio SCPT e per le POC. La sorveglianza delle telecomunicazioni non comporta lo stesso onere amministrativo per tutte le POC, che pertanto non avranno le stesse spese variabili per l’esecuzione di un mandato. Poiché il Servizio SCPT è coinvolto in tutti i mandati, appare opportuno, per verificare la plausibilità della base di calcolo, consultare i suoi costi di esercizio risultanti dalla fornitura delle informazioni e dall’esecuzione delle sorveglianze.

Il capoverso 3 regola la ripartizione dell’importo complessivo, stabilito nel capoverso 1, tra i diversi tipi di mandati. Ai fini della semplificazione, tutti i tipi di sorveglianza e di informazione previsti dall’OSCPT sono suddivisi in 5 categorie di mandati come nell’ar- ticolo 4 capoverso 1 lettere c-g. Per ogni categoria è calcolata e arrotondata una per- centuale in funzione del numero di mandati, determinato secondo le regole dell’arti- colo 4 capoversi 3 e 4. Per le informazioni, ogni richiesta indirizzata a una POC costi- tuisce un mandato. Per le sorveglianze, il numero è determinato sulla base di ogni mandato indirizzato a una POC, per elemento di indirizzo e tipo di sorveglianza. Anche per le ricerche per zona di copertura dell’antenna, un mandato è rappresentato da una richiesta a una POC per un intervallo di tempo fino a due ore, anche se sono coinvolte diverse celle radio. Le informazioni e le sorveglianze particolari (cosiddette misure spe- ciali) di cui all’articolo 25 OSCPT sono associate al tipo di mandato corrispondente e il loro numero è determinato secondo le regole applicabili al tipo di mandato in questione. Il fatto che una ricerca di emergenza duri in media un giorno, mentre le misure di sor- veglianza generalmente si protraggono per mesi, è da mettere in conto nella pondera- zione della percentuale e nell’arrotondarla per eccesso o per difetto; nel caso delle ricerche d’emergenza si arrotonda quindi per difetto. Per le 5 categorie di mandati si hanno le seguenti percentuali: sorveglianza in tempo reale 20 cento, sorveglianza

9 RS 780.112