Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/94: Modernizzazione della vigilanza. Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (OAVS), Ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (OPP 2) e di altre ordinanze · 27 pagine

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4.8. Ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (OPP 2)14

4.8.1. Osservazioni generali Cantoni

BE chiede di precisare nell’OPP 2 se e in quale misura gli articoli 17 e 17a si applicano anche agli istituti collettivi. AG, BL, BS e GE ritengono che l’ordinanza debba specificare in quali casi può essere creato un effettivo di beneficiari di rendite. BL e BS si interrogano sulla delimitazione delle responsabilità dei diversi periti coinvolti. AG e GE criticano il fatto che non siano previste disposizioni d’esecuzione per i capoversi 2-4 dell’articolo 53ebis LPP.

Associazioni mantello dell’economia

L’USS chiede di precisare all’articolo 25 capoverso 1 OFG15 che l’unico criterio determinante è la possibilità effettiva per un istituto di previdenza di essere risanato, indipendentemente dalla sua solvibilità.

Altre organizzazioni e organi esecutivi La Conferenza delle autorità cantonali di vigilanza LPP e delle fondazioni ritiene che le

nuove prescrizioni di legge siano inattuabili. A suo avviso occorre precisare in quali casi un altro istituto di previdenza potrebbe creare o rilevare un effettivo di beneficiari di rendite. Auspica inoltre che si chiariscano le modalità di gestione dei cambiamenti di affiliazione degli effettivi di beneficiari di rendite negli istituti collettivi e comuni. Infine si interroga sulla delimitazione delle responsabilità dei diversi periti coinvolti. L’ASIP è dell’avviso che si debba modificare l’articolo 25 capoverso 1 OFG, poiché ritiene che in molti casi vengano mantenuti effettivi di beneficiari di rendite nonostante uno scoperto importante e l’impossibilità di un risanamento.

4.8.2. Netta preponderanza di beneficiari di rendite (art. 17) Cantoni

AG reputa che i capitali di previdenza dei beneficiari di rendite non costituiscano una base di calcolo adeguata per determinare la quota di beneficiari di rendite e propone di basarsi sulla quota di beneficiari di rendite rispetto al numero complessivo di assicurati. Per BL e BS non ha senso includere i casi d’invalidità nel calcolo della quota di beneficiari di rendita, in quanto ad essi si applica l’accordo settoriale della «porta girevole». Infine VD approva la definizione di «netta preponderanza di beneficiari di rendite».

Associazioni mantello dell’economia

L’USAM ritiene che il perito debba tenere conto in particolare del tasso d’interesse tecnico applicato e di eventuali elementi riassicurati. Travail.Suisse accoglie con soddisfazione il fatto che il nuovo articolo 53ebis LPP ponga fine a una pratica abusiva che fa del trasferimento di effettivi di beneficiari di rendita tra casse pensioni un modello d’attività. Per USS e Travail.Suisse, la quota del 70 per cento in base alla quale un effettivo è considerato un effettivo con una netta preponderanza di beneficiari di rendita è indicativa. Le due organizzazioni sindacali rilevano che spetta al perito effettuare la valutazione basandosi su altri criteri qualitativi. L’USI è dell’avviso che la disposizione debba essere rilevante soltanto per

14 RS 831.441.1

15 RS 831.432.1