Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/98: Revisione parziale della legge sulla radioprotezione (LRaP) · 17 pagine

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Revisione parziale della legge sulla radioprotezione

3.1.12 Articolo 47 Esecuzione

Capoverso 2: il rimando alla legge del 21 marzo 2003 sull’energia nucleare è sostituito dalla sua abbreviazione, LENu.

3.2 Commento all’articolo 83a LENu (Assunzione delle spese per l’approvvigionamento preventivo della popolazione con compresse allo iodio)

Capoverso 1: i titolari di una licenza d’esercizio per una centrale nucleare assumono le spese relative all’approvvigionamento preventivo e tempestivo con compresse allo iodio della popolazione che abita o che soggiorna regolarmente entro un determinato raggio dalla centrale nucleare. All’interno di questo raggio le compresse devono essere distribuite a titolo preventivo alle economie domestiche e alle aziende affinché, in caso di evento, chi abita in tali regioni possa davvero assumerle per tempo. La totalità delle spese sostenute in questo contesto è assunta da chi le causa. Oltre questo raggio, chi le causa assume la metà delle spese sostenute. In queste spese rientrano in particolare le spese per l’acquisto, la distribuzione, il magazzinaggio, i controlli, la sostituzione e l’eliminazione delle compresse allo iodio che hanno raggiunto la data di scadenza, nonché per l’informazione della popolazione e degli specialisti.

Capoverso 2: questo capoverso descrive il principio alla base del calcolo del raggio di cui al capoverso 1. Le basi per il calcolo del raggio sono date dalle raccomandazioni dell’OMS e dell’AIEA riguardanti la protezione della tiroide mediante l’assunzione di compresse allo iodio nonché la possibile quantità di emissione di iodio radioattivo in caso di evento e la diffusione dello iodio radioattivo nell’ambiente. L’assunzione delle compresse allo iodio entro poche ore dall’evento, secondo l’odierno stato della scienza, è raccomandata se vi è da attendersi una dose tiroidea di circa 50 mSv o più. Nell’ambito del gruppo di lavoro interdipartimentale IDA NOMEX, sulla base delle possibili quantità emesse e delle situazioni meteorologiche, sono state individuate le zone attorno alle centrali nucleari svizzere dove si prevede che tale dose tiroidea potrebbe essere raggiunta. Nello scenario di riferimento A4, utilizzato come base anche per l’ordinanza sulla protezione d’emergenza in prossimità degli impianti nucleari (OPE; RS 732.33), i 50 mSv di dose tiroidea sono stati raggiunti fino a circa 50 km di distanza (cfr. nota ENSI-AN-8293 dell’IFSN sull’esame degli scenari di riferimento per la pianificazione d’emergenza in prossimità delle centrali nucleari del 4 giugno 2014).

In caso di scenario d’incidente estremo con condizioni meteorologiche avverse o se la quantità emessa fosse maggiore di quella dello scenario di riferimento A4, i 50 mSv potrebbero essere raggiunti in tutta la Svizzera. Per questi casi estremi la HERCA-WENRA3 raccomanda una zona di pianificazione per la distribuzione di compresse allo iodio di 100 km (cfr. documento «HERCA-WENRA Approach for a better cross-border coordination of protective actions during the early phase of a nuclear accident», 2014). Sulla base di questo rischio residuo si giustifica il fatto che agli esercenti delle centrali nucleari sia addossata la metà delle spese per l’approvvigionamento della popolazione con compresse allo iodio anche oltre il raggio di 50 km dalla centrale nucleare. La partecipazione alle spese da parte della Confederazione è giustificata in caso di scenari d’incidente estremi per le centrali nucleari estere o in caso di altri eventi nucleari.

Con la definitiva messa fuori esercizio di una centrale nucleare la licenza d’esercizio decade. Conformemente all’articolo 83a LENu del progetto, l’esercente di una centrale nucleare in fase di disattivazione non è più tenuto a sostenere le spese relative all’approvvigionamento della popolazione con compresse allo iodio, anche se nell’impianto sono ancora presenti elementi di combustibile esausti. Secondo l’odierno stato della scienza, in questo caso non vi è alcun rischio di contaminazione dell’ambiente da iodio radioattivo che richieda l’assunzione di compresse allo iodio.

3 HERCA: Heads of the European Radiological Protection Competent Authorities; WENRA: Western European Nuclear Regulators’ Association